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364
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bilancia da speziale

364
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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da speziale
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica

produzione britannica

cm
17(a) 14(la) 4(p)
l. giogo 11
dimensioni custodia 2 x 11,5 x 5
sec. XVIII

n. 364

Bilancia da speziale a bracci uguali con giogo in ferro a sezione circolare con piccole incisioni ed estremità a collo di cigno; coltello centrale riportato in acciaio. Indice in ferro a forma di ago rivolto verso l'alto. Forbice in ferro in un solo pezzo: la parte inferiore è richiusa da una staffa in ferro decorata con una pigna; la parte superiore è dotata di foro centrale e anello in ferro con fiocco in seta rossa per la sospensione manuale della bilancia. Alle estremità del giogo un gancio ad S e tre cordicelle in seta verde, fermate con nodi, sostengono i piatti in ottone di forma circolare leggermente concava.
Custodia in ferro di forma ovale verniciata in nero con cerniera in ottone e chiusura a pressione. L'interno del coperchio è imbottito e foderato di raso rosa mentre il fondo è foderato con tessuto di lana verde. All'interno è contenuta una serie composita di pesi formata da due pesi di forma cilindrica con bottone in ottone e da due pesi in ottone di forma quadrata di massa 2 e 1/2 dracma.

L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti. Questo tipo di custodie è detto "giapponese" perchè sono ricoperte di una sostanza molto dura che gli conferisce un effetto simile a quello della lacca giapponese. Questa tecnica era in uso in Gran Bretagna fra il XVIII e il XIX secolo.

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 53 e 72

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 171

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: simboli
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: [simboli farmaceutici non riproducibili]

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Posizione: sulla faccia superiore dei pesi cilindrici
Descrizione: ancora

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