
n. 345D
Bascula da banco con giogo realizzato in ferro con coltelli riportati in acciaio, composto da due bracci paralleli di cui uno molto corto, sul quale scorre il nonio, tarato da 0 a 500 g con divisione di 100 g e l'altro tarato da 0 a 10 kg con divisione di 500 g. Il romano è in ferro a manicotto cilindrico con vite sul fondo che sigilla la cavità della massa di correzione; il nonio è in ferro a manicotto di forma parallelepipeda. All'estremità del braccio maggiore è sospeso un piattello in ferro con tracce di smalto nero, per i pesi di rapporto attualmente mancanti, di forma ovale con grossa massa di correzione sul fondo, sostenuto da un tondino di ferro ripiegato ad U rovesciata. Sul braccio minore c'è una massa di correzione cilindrica in ferro scorrevole su vite mediante apposita chiavetta in ferro appesa al coperchio della cassa. Il giogo è sospeso, mediante un doppio supporto ad L con cuscinetti, al lato corto del coperchio della cassa, sul quale è avvitato anche il sistema per la messa a riposo del giogo. Il giogo è raccordato al sistema di leve mediante tirante e staffa in ferro. Sistema di due leve ad angolo realizzate in ferro con coltelli e cuscinetti in acciaio; entrambe le leve sono oscillanti mediante due anelli in ferro. Cassa in legno di abete di forma rettangolare con coperchio in legno rivestito di ferro con sportello apribile al centro per una lettura da entrambe le parti del giogo. La piattaforma in ferro ha un frontale costituito da tre lamine di ferro snodabili in basso in modo da potere essere ripiegate. Rinforzi angolari in ferro e quattro maniglie in ferro con tracce di smalto nero per il trasporto dello strumento. All'interno del coperchio ci sono una leva di bloccaggio del giogo ed una per il piattello in ghisa in modo da impedire spostamenti quando si chiude, mediante gancio a molla, il coperchio.
All'interno della cassa, a fianco del tirante, c'è uno scomparto in legno di forma trapezoidale che contiene una sorta di spatola in ferro.
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 35-38