
produzione italiana
n. 339
Asta in ferro di forma piatta tarata da 0 a 10 kg con divisione di 50 g. Il braccio minore, terminante a forma lanceolata e avente l'indice sagomato e modanato, ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore, rastremato verso l'estremità, termina con una punta modanata ed ha riportato un coltello in acciaio che sostiene un anello in ferro di forma circolare leggermente schiacciata per sostenere i pesi di rapporto attualmente mancanti. Il romano in ottone di forma sferica con anello e cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una vite in ottone ha il corrente in ferro piatto estraibile. La stadera è sospesa mediante staffa con copertina in ottone che ricopre il punto nel quale è riportato il coltello, gancio ad occhiello e gancio piatto ad uncino arrotondato e arricciato in ferro. La merce è contenuta in un piatto rettangolare in ferro lavorato a mano inchiodato ad un telaio ad X in ferro alle estremità del quale sono dei ganci cui sono appese quattro catene in ferro alla catalana con anelli allungati ritorti, riunite a due a due ad un anello in ferro che si sospende alla crociera. Crociera in ferro di forma piatta, modanata e terminante con due ganci ad uncino arrotondato, avente gancio ad occhiello; la crociera si sospende alla stadera mediante gancio ad occhiello e staffa in ferro con copertina in ottone che ricopre il punto nel quale è riportato il coltello.
L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.
Bibliografia
Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51
Bibliografia
Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283
Bibliografia
Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52
Bibliografia
Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: 72; 73 e 75
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: 25-26; 31-32; dal 37 al 40 e altri illeggibili
Tipologia: punzone
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: numero 1
Tipologia: punzone
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: lettera Z