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303
303

bilancia da mercato

303
303
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da mercato
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica

produzione rumena

cm
61(a) 57(la)
l. giogo 34,5
diametro piatto per la merce 25
diametro piatto per i pesi 19
sec. XX

n. 303

Bilancia a bracci uguali da mercato con giogo di forma romboidale traforata in ferro con estremità a staffa aperta; coltelli in acciaio riportati. Indice in ferro a forma di ago rivolto verso il basso. Forbice in ferro in più pezzi con aste traforate con gli stessi motivi del giogo per lasciare vedere l'indice e i suoi spostamenti. Le aste della forbice sono richiuse nella parte inferiore mediante un blocco in ferro dotato di un dente di riferimento per l'indice; nella parte superiore la forbice è chiusa mediante una barretta in ferro chiodata con foro e gancio ad uncino in ferro per la sospensione, anche manuale, dello strumento. Alle estremità del giogo un gancio ad uncino in ferro unito ad una piccola crociera a forma di ancora a tre bracci sostiene, mediante tre catene in ferro a tre facce, i piatti. I piatti sono di forma circolare in ferro con tracce di vernice color ocra. Il piatto per la merce è di dimensioni maggiori ed ha i bordi rialzati a ciotola; quello per i pesi è leggermente concavo.

L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 82

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