
n. 262
Bilancia pesamonete a bracci uguali con giogo in ottone con estremità a doppio foro; coltello centrale riportato in acciaio. L'indice è in ottone a forma di ago riportato verso l'alto. Forbice in un solo pezzo terminante nella parte inferiore con un motivo a goccia e nella parte superiore con foro e gancio ad S per la sospensione della bilancia. Alle estremità del giogo gancio in ottone a S e tre cordicelle in seta marrone, sostengono i piatti in ottone di forma circolare leggermente concava.
Custodia in legno rivestito di pelle nera di forma rettangolare lavorata sul coperchio a righe e a losanghe. Chiusura mediante due ganci in ottone. L'interno della custodia è foderato con camoscio color avorio ed ha gli intagli per l'alloggio della bilancia e per l'alloggio di otto pesi. La custodia contiene otto pesi monetari in ottone di forma circolare che recano sulla parte superiore l'effigie della moneta e la loro denominazione e due gettoni da gioco. I pesi monetari sono sovrano, doppia di Parma, doppia di Roma, scudo di Francia, doppia Savoia, doppia di Spagna, quarto di Spagna, doppia Genova.
Le caratteristiche costruttive della bilancia e della custodia, il corredo di pesi consentono di affermare che si tratta di una cassetta per cambiavalute o per mercante della fine del XVIII secolo. In base alle finiture della custodia rivestita in pelle nera si può supporre che l'oggetto sia di fabbricazione milanese. La bilancia con il suo corredo di pesi contenuto in custodia fa parte della ricca produzione europea, propria del XVIII secolo, di bilance destinate al controllo ponderale delle monete d'oro e d'argento in circolazione, spesso oggetto di frodi e di contraffazioni.
Bibliografia
Münzwaagen, Münzgewichte aus einer bedeutenden Privatsammlung, Auktion VI, 12 Oktober 1974
Wien
Numismatica Wien
1974
pp. 35-39
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 154