
Avery W. & T. (costruttore)
1817/ 1965
n. 251
Bilancia a bracci uguali da banchiere con giogo in ottone traforato con estremità a staffa in ottone; coltelli in acciaio e piani d'appoggio in agata riportati. Forbice in ottone in un solo pezzo fissata al meccanismo di alzata con un pomello e un perno conico. Indice in ottone a forma di ago riportato verso l'alto. Colonna in ottone di forma cilindrica avvitata su una base a forma di treppiede. La colonna, terminante in alto con un elemento sferico, porta due guide per il meccanismo di sollevamento del giogo e un dispositivo a molla che tiene in posizione l'asta del meccanismo. Questo meccanismo funziona tramite una leva decorata con un motivo ornamentale ed un rullino con vite per la regolazione dell'alzata; l'operatore per sollevare la leva deve premere su un pulsante in osso. Alle estremità del giogo un anello e tre catene in ottone alla catalana sostengono i piatti pure in ottone di forma circolare a ciotola.
L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.
William e Thomas Avery erano parenti di Joseph Balden, costruttore di bilance, e alla sua morte, nel 1813, ne ereditarono l'attività. L'azienda fu conosciuta fin dal 1818 come W & T Avery. Dal 1885 erano attivi tre stabilimenti: Atlas Work nel West Bronwich, Mill Lane a Birmingham e Moat Lane sempre a Birmingham. L'azienda divenne una società a responsabilità limitata (limited liability) nel 1894 e si spostò nella famoso Soho Foundry nel 1897. A poco a poco l'azienda assorbì altre ditte di bilance, spesso mantenendone il nome originale. Nel 1979 la Avery venne assorbita dalla General Electric Company che nel 1993 acquistò anche la Berkel, introducendo il nome di Avery Berkel. Nel 2000 l'attività fu acquisita dalla compagnia americana Weigh-Tronix, proprietaria anche della Salter ed è conosciuta come Avery Weigh-Tronix.
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 143
Tipologia: punzone
Identificazione: re Giorgio V o Giorgio VI
Posizione: sul giogo su spina di rame
Descrizione: corona/ lettere GR/ numero 478
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone inglese
Posizione: sul giogo su spina di rame
Descrizione: lettera B/ 17