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245
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stadera pesacarne

245
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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera pesacarne
Tipo: composta
Categoria: meccanica

produzione italiana

cm
80(a) 60(lu) 35(p)
l. asta 74
dimensioni piatto 33 x 40 x 47
sec. XX (1891 – 1917)

n. 245

Asta piatta in ferro con scala di misurazione tarata da 0 a 100 g con divisione di 10 g per la scala su cui scorre il nonio e da 0 a 10 kg con divisione di 100 g per la scala su cui scorre il romano. Il braccio minore terminante a doppio medaglione in ottone ha riportati i coltelli in acciaio. Il braccio maggiore ha riportati due perni in ferro che bloccano nonio e romano ognuno sulla propria scala di misurazione. Il nonio è un doppio medaglione in ottone con corrente piatto in ferro non estraibile. Il romano è in ottone a manicotto con dente in ferro e placca in ferro chiusa da viti per la massa di correzione. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio piatto a otto in ferro. La merce è contenuta in un piatto rettangolare di ferro con un bordo rialzato inchiodato ad un supporto in ferro snodato a forma di C quadrata che mediante gancio, gancio ad occhiello e staffa in ferro è sospeso alla stadera. La stadera è sospesa ad un supporto di ferro formato da una colonna a sezione circolare dalla quale partono due braccia in ferro lavorato a mano a sezione quadrata, terminanti rispettivamente con un gancio ad uncino arrotondato per la sospensione della stadera e con una staffa in ferro per bloccare la corsa del braccio maggiore. La colonna è fissata ad una base rettangolare in legno di larice.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P. 10. Chilog/ Romano. Gr. 948
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: D. Gr. 10. D. Gr. 100.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P. 10. Chilog.
Tipo di caratteri: numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 313

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul doppio medaglione in ottone
Descrizione: stemma reale con numero 79 (Ancona)

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul braccio minore, sul nonio e sul romano
Descrizione: stemma reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul romano
Descrizione: corona reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul romano
Descrizione: 17-18; 29-30 e uno illeggibile

Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul braccio minore e sul romano
Descrizione: lettere AM e sotto stella

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