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181
181

bilancia da speziale

181
181
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da speziale
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica
cm.
29(a) 27(la) 14(p)
lunghezza giogo 13//diametro piatti 9
sec. XX (1900 – 1949)

n. 181

bilancia da speziale a bracci uguali con giogo in ottone con estremità a collo di cigno; coltello centrale in acciaio riportato. Forbice in ottone in un solo pezzo aperta in basso e terminante in alto con un gancio ad S in ferro per la sospensione della bilancia. Alle estremità del giogo un anello in ottone e tre catene in ottone ad anelli molto piccoli ed appiattiti sostengono i piatti di forma circolare in ottone con bordi leggermente rialzati.
base in legno di abete con tiretto rivestito all'interno di velluto marrone per riporre lo strumento sostenuta da quattro piedini in legno a forma di piccola cipolla. Sulla base è avvitata una colonna in ottone terminante con un motivo a cuspide che porta il meccanismo a leva per il sollevamento del giogo.

l'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, na ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.
uso originario: usata per pesare preparati e polveri medicinali

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 69

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