
Roberval Gilles Personne de (inventore)
1602/ 1675
n. 121
Bilancia per uso domestico tipo Roberval con meccanismo a leve in ferro. La base in ghisa sagomata smaltata color avorio è ispezionabile sul fondo. Piatto per la merce rimuovibile di forma circolare a ciotola in ferro smaltato di bianco con bordo blu sostenuto da sottopiatto a croce in ferro verniciato di bianco. Piatto per i pesi di forma circolare in ferro verniciato di bianco. Sotto al piatto dei pesi è fissata una vite in ferro sulla quale scorre un contrappeso di forma cilindrica in ferro.
Tre pesi in ferro di forma circolare impilabili con bordo superiore leggermente rialzato. I pesi di massa 4 e 2 once sono della stessa serie mentre il peso di massa 1 oncia appartiene ad altra serie.
Il principio di Roberval consiste in un parallelogrammo articolato, mobile intorno a due punti fissi; poichè non fu considerato uno strumento composto da due leve ma una macchina semplice non si spiegava come i pesi in equilibrio non seguissero il principio della leva. La spiegazione del paradosso fu data dapprima nel 1772 dal D'Alembert nella Encyclopédie come parallelogrammo articolato teorico, poi nel 1804 da Luigi Poinsot con la teoria sul concetto di coppia. Prima che Whestphall e Cramer sostituissero due leve separate al telaio inferiore, nella sua forma primitiva era uno strumento imperfetto tanto che in molti paesi, tra cui Italia e Germania, non fu ammesso in uso per il commercio. Questo principio si applicò alle bilance solo all'inizio del sec. XIX ma ebbe un'enorme diffusione per lo più a partire dal 1840 per bilance da banco e pesalettere.
Bibliografia
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Bibliografia
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International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 19-21; pp. 72-73; p. 82; p. 93