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600
600

bascula da banco

600
600
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bascula da banco
Tipo: a molla elicoidale
Categoria: meccanica

Salter George & Co. (costruttore)

1825/ 1973

cm.
81(a) 30(la) 55(p)
piatto 26×35,5
diametro quadrante 40
sec. XX (1920 – 1920)

n. 600

Bascula da banco con leve in ghisa e leva di trasmissione collegata ad un tirante posto all'interno della colonna; la testa della bilancia, non ispezionabile, dovrebbe contenere le molle, funzionanti a trazione o a compressione, e una cremagliera con pignone che fa ruotare un indice a forma di lancetta in ferro con parte terminale a forma di mezzaluna. Il quadrante circolare in ferro smaltato color avorio, tarato da 0 a 40 libbre con divisione di 2 once, ha un bordo in ottone ed è riparato da un vetro molato. Il piatto per la merce è di forma rettangolare con spigoli arrotondati e rimuovibile. Al di sotto del piatto una massa di correzione in piombo azzera lo strumento. La cassa della bilancia, in ghisa smaltata in nero, è di forma parallelepipeda con incavo nella parte anteriore per facilitare la presa; una colonnina rastremata verso l'alto e decorata da motivi a palmetta dipinti in oro sostiene il quadrante.

Le bilance a molla sono apparse con certezza attorno al 1760, anche se è plausibile che nel secolo precedente esistessero strumenti per pesare funzionanti in base a questo meccanismo. Il grande vantaggio di questo tipo di bilance è dato dalla facile trasportabilità, mentre non offrono purtroppo grande accuratezza: la molla, infatti, estendendosi o comprimendosi ripetutamente si indebolisce, compromettendo la precisione della bilancia. Il modello più comune è quello realizzato con una molla a spirale introdotto nella seconda metà del '700 da Richard Salter, il più noto costruttore inglese di bilance tascabili a molla. Il primo modello funzionava per compressione della molla e solo nel 1820 venne introdotto un nuovo modello il cui funzionamento era basato sull'estensione della molla. Nello stesso periodo Salter introdusse altri tipi di bilance a molla tra cui una bilancia a forma di "V". Il nodo dello Staffordshire venne utilizzato come marca di fabbrica della Salter a partire dal 1884 e a partire dal 1916-1917 divenne Limited (Ltd) cioè a responsabilità limitata. Un altro modello di bilancia a molla molto popolare nel secolo scorso fu la bilancia a "C" detta "Mancur" in Inghilterra, dove venne introdotta. All'inizio del XX secolo molti inventori e costruttori misero a punto e produssero svariati modelli di bilance a molla impiegati per pesare lettere, pacchi postali, monete e merci di vario tipo.

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 53-57

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 30-31

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 14-16

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: a smalto
Trascrizione: N° 111T/ Salter's/ trade spring balance
Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: a smalto
Trascrizione: To weigh/ 40 lb by 2 oz.
Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a smalto
Trascrizione: made in England
Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: a impressione
Trascrizione: A. I. & Co. Ltd/ 891/ P. & M.

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: marchio
Identificazione: Salter
Posizione: sul quadrante della scala graduata
Descrizione: nodo dello Staffordshire attraversato da freccia rivolta verso destra, sopra Salter

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone inglese
Posizione: su goccia di piombo sul quadrante
Descrizione: illeggibile

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