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bilancia da drogheria

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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da drogheria
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica

produzione tedesca

cm
68(a) 66(la) 22.5(p)
l. giogo 41,5
diametro piatti 22,5
sec. XX (1922 – 1922)

n. 592

Bilancia a bracci uguali di precisione con portata 5 kg con giogo in ferro di forma triangolare con estremità a staffa; coltelli e cuscinetti sono in acciaio. Sulle staffe in ottone e sulla relativa estremità del giogo sono punzonati uno o due puntini per facilitare le operazioni di montaggio. L'indice ad ago rivolto verso il basso è avvitato al giogo, è in ferro verniciato color oro ed ha la punta limata a lancetta piatta. La scala graduata dell'indice, avvitata alla base della colonna, è in plastica bianca con quattordici divisioni. Il giogo è sostenuto da una colonna traforata in ghisa verniciata di nero con bordi color oro, rastremata verso l'alto e avvitata alla base, quadrata con lati rientranti, con quattro viti. I piatti sono in ottone di forma circolare, con bordo rialzato ribattuto su tondino di ferro e sostenuti da sottopiatti a croce pieghevole in ferro verniciato nero e oro e da aste rigide a V rovesciata in ottone.

L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati, poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, ne ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo sono state apportate delle modifiche alle estremità del giogo per rendere più precisi e sensibili gli strumenti per pesare. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare con buona approssimazione tutti gli strumenti. Lo strumento in oggetto, che di foggia è simile a strumenti inglesi costruiti all'inizio del Novecento, è verificato per la prima volta a Stoccarda in Germania nel 1922; i punzoni di verificazione periodica sono invece tutti rumeni a partire dal 1924 fino al 1949 per cui si può ipotizzare un'esportazione della bilancia negli anni 1922-1924.

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 115-116

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico// corsivo
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P 5 kg. N 2
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: Depose

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone tedesco di Stuttgart
Posizione: sul giogo su goccia di piombo
Descrizione: lettere DR inframmezzate da stella entro pergamena srotolata, sopra numero 22 e sotto numero 8

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone tedesco
Posizione: sul giogo su goccia di piombo
Descrizione: numero 22 entro cartiglio a forma di scudetto

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone rumeno
Posizione: sul giogo su goccia di piombo e sui piatti
Descrizione: lettera R entro cui sono e numero 43 e data 24

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone rumeno
Posizione: sui piatti
Descrizione: lettera R con numero 10 e date dal 34 al 46 e dal 48 al 49

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