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299
299

Joseph Joachim

299
299
Borgo Rodolfo Tanzi, 13 – Parma (PR)

produzione belga (?)

fotografia

argento
mm
130(a) 82(la)
secc. XIX/ XX (1880 – 1907)

n. 299

Violinista e compositore tedesco. Nasce a Kittsee, Bratislava nel 1831, muore a Berlino nel 1907. Precocissimo concertista fu allievo di Böhm e David, al quale successe come insegnante e direttore della Hochschule di Berlino. In precedenza fu Konzertmeister a Weimar ed Hannover. E' considerato il maggior rappresentante della arte violinistica tedesca del sec. XIX. Durante la sua intensa attività di concertista, di direttore d'orchestra e di compositore, fondò una scuola violinistica moderna di importanza senza pari, la cui tradizione si perpetua ancor' oggi attraverso molti ottimi allievi e nel 1869 costituì il "Quartetto Joachim" che si rese famoso per esemplari esecuzioni ed in particolare per la diffusione degli ultimi quartetti di Beethoven. Fu amico di Mendelssohn, che ne riconobbe le precoci doti e ne seguì in parte la formazione; conobbe Schumann che dalla sua conoscenza trasse l'ispirazione per scrivere il suo concerto per violino, e Liszt che lo volle come primo violino a Weimar. Come compositore visse nel clima di Brahms, a cui fu legato da un lungo e fecondo rapporto di vicinanza artistica. Le interpretazioni di Joachim sono ricordate ancor oggi per il livello dello stile e l'altezza dell'interpretazione, per il rispetto rigoroso dei testi tutt'altro che comune fra i virtuosi del suo tempo, e per le meditate scelte culturali. Fra le sue opere maggiori vi sono, il Concerto ungherese per violino e orchestra, le Ouvertures e le Variazioni in mi minore.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: Joseph Joachim
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: Fotografia di Joseph / Joachim / data a Bruxelles

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