
Il museo conserva numerosi manufatti tessili legati a protagonisti delle vicende risorgimentali. Tra gli oggetti appartenuti all'eroe carbonaro Pietro Maroncelli, condannato insieme a Silvio Pellico al carcere duro dello Spielberg in Moravia dal governo imperiale austriaco, spicca, per esempio, lo stendardo della Guardia Civica ricamato con lo stemma della famiglia Mastai Ferretti; fra quelli che documentano l'azione del garibaldino Achille Cantoni, caduto a Mentana, sono conservati, invece, uniformi e copricapi di vari garibaldini forlivesi. Del patriota Aurelio Saffi, triumviro della Repubblica Romana, deputato e docente universitario, si possono apprezzare sia la toga da docente che un suo abito da cerimonia.Sono poi presenti materiali legati all' XI Reggimento di Fanteria forlivese come la bandiera dell'unità militare. Il corpo di fanteria, che si contraddistinse per il valore e il coraggio dei suoi combattenti romagnoli, fu attivo dal 1871 al 1938. Fra i materiali , infine, che documentano l'eroismo dei combattenti forlivesi nella prima guerra mondiale, va segnalata la singolare bandiera bianco-rossa dei reduci di guerra del 1921 ricamata con un filo bruno che riprende le tonalità di marrone bruciato tipiche della stampa a ruggine locale su tela di canapa.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 298.
Pubblicazioni Sangiorgi O. Tamassia P. (a cura di), Censimento dei musei del Risorgimento e delle raccolte di interesse risorgimentale in Emilia-Romagna, in Bollettino del Museo del Risorgimento, anno XLII, Bologna, 1997, pp. 91-95.
uniformi, bandiere, stendardi, copricapi, toghe, abiti
Altre informazioniArea di provenienzaItalia
Corso Garibaldi, 96