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Raccolte tessili – Museo Missionario d’Arte Cinese e Museo dell’Osservanza

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Via dell'Osservanza, 88
Bologna

Fra le Collezioni del Museo dell'Osservanza si conservano alcune esigue ma importantissime testimonianze tessili di natura devozionale, rappresentate da antiche reliquie. Si tratta dei calzari in stoffa e cuoio di San Giovanni da Capestrano risalenti al 1453, di due cappucci francescani del XVIII secolo e di un preziosissimo frammento di un paio di centimetri quadrati proveniente dal cappuccio del saio di San Francesco.
Di natura e varietà totalmente differente sono i manufatti presenti nella collezione di Arte Cinese. In linea con l'interesse prevalente che muoveva i frati nella raccolta dei materiali, volto a documentare i costumi, le credenze e le usanze dei popoli da cristianizzare più che a collezionare opere di pregio artistico, i manufatti tessili cinesi si collocano in un periodo compreso fra XVIII e XX secolo e sono realizzati in prevalenza nello Human, una regione particolarmente famosa per l'abilità artigianale dei tessitori e delle ricamatrici. Tra di essi è presente un corposo nucleo di pannelli decorativi anche di notevoli dimensioni ricamati a tinte sgargianti su seta rossa, arancione o gialla. Tutti raffigurano i motivi beneaugurali della tradizione popolare cinese con richiami agli "otto spiriti taoisti", ai simboli del pavone e della fenice e ad altre figure di guardiani protettori; tutti recano iscrizioni che ricordano la circostanza in cui l'importante oggetto fu donato.
Tra i manufatti ricamati si segnala la presenza di una sorta di insegna in uso nella nella Cina tardo-imperiale. Si tratta di un taglio di forma quadrata decorato da un raffinato ricamo in fili d'oro e d'argento raffigurante un'anatra mandarina fra elementi naturali. Tali pannelli venivano cuciti sul davanti e sul retro degli abiti degli ufficiali al servizio della corte imperiale.
Il nucleo dedicato all'abbigliamento è composto prevalentemente da manufatti del XX secolo e comprende sia abiti maschili che femminili tutti arricchiti da motivi floreali eseguiti a ricamo. Sono presenti anche calzature: stivali maschili in seta nera, scarpe per donna con piedi fasciati e scarpine per bambine in stoffe ricamate.
Particolare interesse desta infine il nucleo di copricapi a soggetto cristiano realizzati da artigiani cinesi. Il messaggio religioso ispirato al cristianesimo è tradotto secondo i canoni iconografici e con le tecniche della manifattura cinese dell'epoca. Sono tutti di forma quadrata, realizzati in cartone e seta nera e ricamati con fili in oro e argento e con corallo. Accanto ad essi e per maggiore evidenza, spiccano alcuni copricapi utilizzati nelle cerimonie taoiste: l'uno in cartone e raso rosso decorato con tiara centrale e due draghi; l'altro in seta nera con figura di pipistrello e ideogrammi.
Esposti fra i giocattoli cinesi sono infine presenti alcuni burattini della prima metà del XX con la testa in ceramica e con gli abitini in stoffa dipinta.

Pubblicazioni Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 283.

Pubblicazioni Salviati F., Arte cinese ed extra-europea nel Museo Missionario del Convento "Osservanza", s.l. e s.d.

Altre informazioniTipologia artefatto

reliquie tessili, pannelli tessili, arredi, gradi militari, abiti, accessori d'abbigliamento, copricapi, burattini

Altre informazioniArea di provenienza

Italia Cina

Dove si trova

Via dell'Osservanza, 88

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