
Il museo completamente rinnovato e riallestito nel 2003, nasce dall'esigenza di dare un'adeguata valorizzazione ai manufatti di alto pregio artistico appartenenti al patrimonio abbaziale e diocesano. Il percorso di visita è suddiviso in due sezioni ben distinte. La prima sezione si configura come un Museo Diocesano di Arte Sacra in quanto vi sono esposte a rotazione corredi liturgici (tessili e non) provenienti dalle parrocchie diocesane di Modena e Nonantola. La seconda sezione custodisce il Tesoro Abbaziale caratterizzato da preziose reliquie appartenute all'Abbazia fondata dal Beato Anselmo nel 756 e all'antico monastero benedettino passato ai monaci cistercensi dal 1514 al 1769. Tra le reliquie ivi conservate spiccano per fascino e rarità due reperti tessili medioevali unici in Europa rinvenuti in Abbazia nel 2002 insieme a frammenti minori e ad altri manufatti, oggetti di un recente restauro. Si tratta di due sciamiti operati, uno di manifattura bizantina (Secc. VIII-IX) a fondo rosso con aquile imperiali racchiuse entro orbicoli, l’altro di manifattura palermitana o dell’Egitto fatimita (Secc. XI-XII) a fondo giallo chiaro con leonesse, cervidi e leprotti.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 275.
Pubblicazioni Ciaravello C., Fangarezzi R. (a cura di), Trame di luce. Disegno e colore nei tessuti liturgici modenesi, catalogo della mostra, Quaderni d'Arte Sacra n.4, San Giovanni in Persiceto (BO), 2004.
paramenti sacri, reliquie tessili
Altre informazioniArea di provenienzaItalia Impero Bizantino Egitto (?)
Piazza Caduti Partigiani 6