
Tra le numerose collezioni di cui si è arricchito il Museo nel corso del tempo -bronzi, ceramiche, dipinti, avori, monete – compare anche una raccolta di tessuti composta da qualche centinaio di pezzi. Prevale fra tutti, per maggior pregio e per più antica datazione (XVIII-XIX), il nucleo di antichi manufatti cinesi in seta ricamata che rappresenta una significativa documentazione non solo della storia del costume, ma anche degli sviluppi dell'arte tessile dell'antica Cina. Riportati recentemente ad un ottimale stato conservativo attraverso un delicato intervento promosso dall'IBC, i manufatti più importanti di questo nucleo comprendono due sontuosi abiti imperiali riccamente decorati con draghi ed altri motivi della tradizione cinese, un raro abito da sacerdote taoista, una cappa mandarinale in panno di lana rossa con ricchi ricami in sete policrome, un abito da teatro, un prezioso coprispalle per abito da sposa ed alcune minuscole borsette portaprofumi di raffinata tecnica esecutiva. Accanto a questi particolari pezzi di indiscusso pregio, il Museo possiede una ricca collezione di manufatti sempre cinesi ascrivibili al genere del ricamo popolare diffusosi in Cina dopo il XVII secolo, nei quali si riconosce la prevalente funzione di uso pratico sebbene non venga mai trascurata la funzione ornamentale con differenti tecniche e livelli di preziosità. Si tratta di oggetti per uso personale o per farne dono nelle varie occasioni: centrini, copricuscini, borsette, scarpette, portaventagli e piccoli arazzi.
Più piccolo ma ugualmente significativo il nucleo dei manufatti tessili etnici, risalenti per lo più al XX secolo, che testimoniano l'arte e le tecniche utilizzate da culture lontane dell'Asia, dell'Africa e dell'America Latina. La tipologia prevalente è quella dei tessuti, in prevalenza in cotone, per abbigliamento (borse, perizomi, gonne, etc.) ed alcuni per arredo a carattere sacro e rituale. Si evidenziano tessuti in fibre vegetali e tapa, tessuti con ornamenti plumari e batik.
Pubblicazioni
Cuoghi Costantini M., Silvestri I. (a cura di), Il filo della storia: tessuti an
tichi in Emilia Romagna, Bologna, CLUEB, 2005, p. 254.
abiti, costumi, cappe, arazzi, tessuti ornamentali, accessori d'abbigliamento, centrini, oggetti d'arredo
Altre informazioniArea di provenienzaCina Messico Amazzonia Africa Asia America Latina
Viale S. Martino, 8