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Carlo Zauli, Fontana, 1968, Ravenna, Ospedale di Santa Maria delle Croci
Carlo Zauli, Fontana, 1968, Ravenna, Ospedale di Santa Maria delle Croci

Fontana

Carlo Zauli, Fontana, 1968, Ravenna, Ospedale di Santa Maria delle Croci
Carlo Zauli, Fontana, 1968, Ravenna, Ospedale di Santa Maria delle Croci
Viale Randi, 5 – Ravenna (RA)
1926/ 2002
fontana
bronzo
sec. XX (1968 – 1968)

"Carlo Zauli […] sperimentò ed incardinò la sua ricerca artistica sulla «dialettica tra forma mentale (geometria o razionalismo) e ‘naturalità fisica’ » coniugando «organicità e razionalismo» in una formula oggi definibile naturalismo concettuale." (C. Collina, 2009, pp. 70-71)
Oltre al particolare modo di indirizzare la sua ricerca artistica, la peculiarità di Zauli è quella di modellare la materia non a un fine rappresentativo, ma per tirar fuori l'espressione latente nella materia stessa. Egli stesso ha spiegato come avviene questo processo artistico: "Qualche volta si possono individuare due momenti della mia opera: io parto dalle forme primarie e queste spesso sono geometriche, direi a volte addirittura spigolose, come il parallelepipedo o il cubo.
Queste forme però io le penetro con le mani, con la testa […].
L'opera nasce dagli opposti, dai contrasti che portiamo anche dentro di noi, è lo specchio della nostra duplicità, della contrapposizione tra positivo e negativo, yin e yang." (C. Zauli in M. Zauli, 2004, pp. 38-39).
Per quanto riguarda invece la scelta della materia prima, Emiliani sottolinea come il materiale usato da Zauli (ovvero la ceramica) crei significati di “esplicita meraviglia naturale” e non “naturalistica” dal momento che il particolare modo di lavorare la ceramica è fortemente intinto nell'età industriale. Proprio a questo proposito anche Argan ha evidenziato la presenza di 'naturalità' all'interno delle opere di Zauli: “In Zauli il simbolismo della materia, a differenza che in Fontana, lascia avvertire “il richiamo palese ad una ‘naturalita’, ma intesa in termini positivi, recuperata proprio all’interno delle strutture, e direi proprio del principio struttivo che informa il lavoro dell’artista faentino. Una ‘naturalità’ che, s’intende bene, non è naturalismo, ma un equivalente visivo carico di rimandi culturali, ecco di assonanze linguistiche, e al tempo stesso denso d’implicazioni psicologiche. […]” (Emiliani A., Spadoni C., 1998)

Bibliografia Collina C.
Collina C. (a cura di)
Storia dell’arte del percento in Emilia-Romagna
Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n. 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio
Bologna
Compositori
2009
270

Bibliografia Zauli M.
Museo Carlo Zauli di Faenza
Ravenna
Provincia di Ravenna
2004

Bibliografia Emiliani A./ Spadoni C
Carlo Zauli, trent’anni di scultura 1965-1995
Bologna
Delinea Arte
1998

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