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Simbologia dantesca

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Via Franchetti, 3 – Reggio Emilia (RE)
1913/ 2001
scultura
marmo artificiale
sec. XX (1963 – 1963)

Negli anni Cinquanta Seguri guarda a Picasso, ma presto si farà sentire il bisogno di autoreferenzialità; a questo proposito subentreranno il surrealismo di Matta, gli elementi informali e surreali del gruppo Cobra e soprattutto Dubuffet per il segno forte dell'inchiostro e del colore. Parmiggiani dice dell'artista: “Appassionato sperimentatore ed inquieto ricercatore di sempre nuove modalità espressive, Seguri lavora sulla dissoluzione, sulla decadenza, sul corrompimento delle forme umane ed animali. Le sue figure ghignanti e grottesche, fino al limite del deforme e del bestiale, nascono sia in scultura che in pittura, da questa poetica, nella quale la donna ha un rilievo centrale, quasi ossessivo. L'attrazione per questa sorta di decomposizione, di smarrimento della condizione umana viene resa nelle sculture, con un furore controllato, […].” (Parmiggiani S., 1994, p. 107)

Bibliografia Collina C.
Collina C. (a cura di)
Storia dell’arte del percento in Emilia-Romagna
Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n. 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio
Bologna
Compositori
2009
270

Bibliografia Arcangeli F.
Pontiggia E. (a cura di)
Maurizio Bottarelli. La visione e il limite
Milano
Edizioni Galleria delle Ore
1989

Bibliografia Parmiggiani S.
La raccolta d’arte della Provincia di Reggio Emilia
Reggio Emilia
IGI
1994

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