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Nudo di schiena

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Viale Zaganelli, 2 – Massa Lombarda (RA)

Folli Umberto

1919/ 1989

disegno

carta/ inchiostro di china acquerellato
cm
32(a) 35(la)
sec. XX (1966 – 1966)

Figura femminile vista di schiena.

Purtroppo solo due piccole acqueforti (nctn 00000112 e 00000113) e un'acquerello (esaminato nella presente scheda) ricordano, nel Museo Venturini, la figura di Umberto Folli (Massa Lombarda, 1919-1989), uno dei più importanti artisti romagnoli del dopoguerra. Giovanissimo allievo di Luigi Varoli e di Giovanni Romagnoli, dopo gli esordi nei quali si possono scorgere le modalità dei suoi maestri, Folli intraprende una ricerca personale, profonda e severa, nella costante e mai appagata curiosità per la forma. Umberto Folli fu personalità significativa anche nel panorama artistico italiano, come è documentato nella monografia dedicatagli da Laura Gavioli. Affezionato cittadino, riuscì a riaprire nel 1947 la famosa Scuola d’Are e dei Mestieri che, già inaugurata nel 1920, era chiusa da lungo tempo. Ricoprì la carica di direttore rilanciando l’importanza della scuola massese. In un catalogo a lui dedicato, De Grada ricorda che “i suoi intendimenti [erano] di aprire le menti […] a chi provasse attrazione per il mondo della creazione artistica o svolgendo attività artigianali abbisognassero di insegnamenti pratici di arte applicata dato che a quel tempo le scuole erano rare e per pochi”.
Ci si rammarica della scarsa presenza di opere dell’artista nel suo paese natale, che la ricca mostra antologica del 1999 (dedicata all’artista nel decennale dalla sua morte, alla Loggetta Lombardesca di Ravenna) rende ancor più imperdonabile, soprattutto alla luce dell’impegno civico di Folli che cercò di valorizzare le istituzioni artistiche del territorio e della sua stessa Massa Lombarda.

Eseguita nel 1966, l'opera, firmata in basso a sinistra, è una donazione di Wanda Rinaldi disposta da Alcide Vernocchi nel, accettata con deliberazione di Giunta comunale n. 83 del 17/06/2008.
Anche per questo acquerello calzano bene le definizioni date da Raffaele de Grada per il quale “l’elemento di espressionismo psicologico, per niente aggressivo, è uno dei dati fondamentali della pittura d’Umberto Folli”.

Bibliografia Gavioli L. (a cura di)
Umberto Folli. Dipinti dal 1940 al 1989
Milano
Mazzotta
1999

Bibliografia Gavioli L. (a cura di)
Umberto Folli e i suoi amici
Milano
Mazzotta
1999

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a china
Trascrizione: Umberto Folli / Massalombarda 1966

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