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tazza con coperchio e piattino

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Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

produzione di Canton (?), prov. di Guangdong, Cina

tazza con coperchio e piattino

rame dipinto a smalti
cm
9.6 6.4 3 3.4(a) 15 8.7(la) 10.2 10.2 9(d) 15(lu)
misure d'insieme
sec. XVIII (1700 – 1799)

n. 30377

Tazza da tè "a campana" con coperchio emisferico fornito di presa troncoconica e piattino sottotazza, con alloggiamento centrale per il piede della tazza, con profilo fogliato tetralobato; l'opera è in rame dipinto a smalti policromi del tipo fencai ("famiglia rosa"). La decorazione consiste di fiori e frutta di buon augurio, nell'ordine: peonia, melograno, rosa, loto, uva, orchidea sulla tazze e sottotazza; peonia, melograno, citrus medica, orchidea, zucca gialla su fiori di ciliegio sul coperchio.

La tecnica da manifattura è piuttosto composita: le diverse parti, alcune laminate, altre ottenute in forma, dopo essere state saldate tra loro sono state dipinte a smalti policromi, una tecnica decorativa verosimilmente portata in Cina dai gesuiti europei nel secolo XVI. Le vetrine colorate erano stese direttamente sul rame, quindi il manufatto era passato in forno, in modo non diverso dal vasellame di porcellana a smalti policromi, caratterizzato dalla prevalenza di quello ottenuto dall’oro colloidale introdotto in Cina tra la fine del secolo XVII e l’inizio di quello successivo. Dopo la cottura questo smalto produceva varie tonalità di rosa, da cui “smalti della famiglia rosa”, una famiglia che accomuna, dal punto di vista tecnico, manufatti di porcellana smaltata e di rame smaltato, questi ultimi prodotti prevalentemente nelle città meridionali di Suzhou, Yangzhou e Canton. Lo stile della forma e della decorazione indicano una manifattura, forse cantonese, del periodo di regno dell’imperatore Qianlong della dinastia Qing.

Bibliografia Gillingham M.
Chinese Painted Enamels
Oxford
Ashmolean Museum
1978
pp. 190-191

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