
manifattura Jumeau, Parigi, Francia
bambola
n. 31575
Bambola a bocca socchiusa da cui si intravedono i denti, i tratti del volto sono tracciati a smalto, gli occhi blu sono presse papier (?). La parrucca a trecce è di mohair, le mani sono realizzate con carta stuccata e dipinta, le orecchie sono forate per gli orecchini realizzati con un ago ricoperto da una pallina celeste. Indossa calze e biancheria, una cuffia, coordinata al vestito, che si chiude sotto il mento con un nastrino in elastico color marrone; un abito in raso rosa, con manica a tre quarti con pizzo nel giromanica, nei polsi e ripreso, con una doppia balza, anche nell'orlo finale della veste. Il petto è impreziosito da plissettature verticali e da un'ampia fascia in cintura di grosgrain marrone con ampio fiocco sulla schiena. Le scarpe, marroni, sono chiuse alla caviglia.
La fabbrica Jumeau è stata fondata a Parigi da Pierre-Francois Jumeau nel 1842, a cui subentra nel 1867 il figlio. Nel 1899 verrà poi assorbita dall'unione dei fabbricanti di bambole francesi (SBJF). All'esposizione di Vienna del 1873 e a quella di Parigi del 1878 tali bambole vincono la medaglia d'oro, che diventerà parte del marchio che contraddistingue gli originali del periodo. L'elegante fattura e la finitezza dei particolari sono da subito elementi di distinzione della fabbrica, poichè tendono ad una mimesi totale del reale. Le prime opere prodotte infatti sono usate come modellini di mode e solo dagli anni '70 diventano giocattoli di pregio. I volti, realizzati in fine biscuit smaltato, sono infatti distinguibili per le espressioni, di gioia e dolore, che lasciano trasparire, così come il corpo consta di un'anima in legno e composizione per permette un movimento quasi totale delle articolazioni.
Bibliografia
Whitton M.
The Jumeau doll
New York
Dover Publications
1980
Tipologia: marchio
Identificazione: Jumeau
Posizione: verso, sul collo
Descrizione: iscrizione a lettere capitali, timbro rosso