
bottega dei Patanazzi, Urbino, Marche
calamaio
n. 1079
Calamaio composto di tre parti sovrapposte ad incastro. La base, poggiante su volute, ha foggia di cassetta a losanga con arpie ai lati e due cassetti recanti prese a foggia di cherubino plastico. Su due facce della base sono dipinte le figure degli Evangelisti Luca e Giovanni. La parte mediana a gola, decorata con tralcio corrente vegetale regge un fastigio plastico con la "Pietà" affiancata da due angeli alati recanti una candela; ai loro piedi due putti in ginocchio, quello di destra reggente forse un ramoscello di palma ed uno scudo e quello di sinistra invece un cappello cardinalizio, riferimento al destinatario dell'opera, il cardinal Cesare Baronio. Ai piedi della Vergine sono modellati i simboli della passione. All'interno dei cassetti e dellla vaschetta centrale sono dipinti strumenti per la scrittura. Sulle restanti superfici si dispongono "raffaelleshe". Dipinto in arancio, blu, bruno, gallo, nero e verde.
Bibliografia
De Libero G./ Ballardini G.
Il calamaio di un grandissimo storico
Faenza
Faenza
Stab. grafico F.lli Lega
1950
pp. 99-103
Bibliografia
Liverani G.
La maiolica italiana sino alla comparsa della porcellana europea
Milano
Banca Nazionale del Lavoro
1957
Bibliografia
Ravanelli Guidotti C.
Biblioteca Apostolica Vaticana (a cura di)
Catalogo delle maioliche. Selezione delle raccolte del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e dei civici Musei-Pinacoteca di Brescia
L’istoriato. Libri a stampa e maioliche italiane del Cinquecento. Salone Sistino, 12 giugno-26 settembre 1993
Faenza
Faenza Editrice
1993
pp. 98-142
Bibliografia
Bernardini M. G./ Bussagli M. (a cura di)
Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello
Verona
Mondadori Electa S.p.A.
2011
pp. 265, 337, n. 192
Tipologia: stemma
Identificazione: Aldobrandini-Baronio
Posizione: retto dall'angelo inginocchiato a destra della Pietà nel fastigio
Descrizione: nel capo dello scudo, lo stemma degli Aldobrandini, del casato di Papa Clemente VIII, con banda controdoppiomerlata d'oro, accostata da sei stelle d'oro su fondo azzurro; al si sotto stemma Baronio con croce tra due rami di palma, su sette onde alternativamente azzurre e bianche