Musei Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri, 68
Carpi (MO)
Ugo da Panico detto Ugo da Carpi
1468-70/ 1532
stampa

carta/ xilografia
mm 789 (a) 1076 (la)
sec. XVI (1515 - 1515)
n. I/ 1892
Xilografia di grandi dimensioni costituita da quattro fogli compositi. Viene considerata dalla critica una delle prime prove grafiche di Ugo da Carpi che la realizzò su derivazione da Tiziano. Ugo da Carpi incise le quattro matrici lignee che hanno permesso la stampa della grande opera.
Il foglio riproduce la storia del Sacrificio del figlio Isacco da parte del patriarca Abramo tratto dal capitolo 22 della Genesi. La scena descritta per immagini, fedele al testo sacro, è composta da più momenti raccontati in un solo grande foglio. In primo piano due servi salutano Abramo e il figlio caricato delle fascine di legna. In secondo piano, in alto a destra, un angelo trattiene il braccio di Abramo mentre, con un coltello, sta per sacrificare suo figlio. All'estrema destra si intravede l'ariete sfuggito al gregge che, per volere divino, sostituirà il fanciullo. In alto a sinistra si apre un bel paesaggio ricco di dettagli, con rocce, alberi, colline, uomini e case.
Al centro della composizione, esattamente all'interno di una piccola foglia che spunta dal tronco del grande albero, è stata inserita la firma di Ugo da Carpi nella forma "VGO".





La xilografia venne stampata in più edizioni, questa in particolare è da ritenersi un trado quinto stato: manca infatti l'scrizione in alto a sinistra nella cornice che riferiva "In Venetia per Ugo da Carpi/ stampata per Bernardino Benalio: Cum privilegio concesso/ per lo Illustrissimo Senato./ Sul campo de san Stephano". Bernardino Benalio editore e tipografo ottenne dal Senato veneziano il privilegio di stampare dal 1515 questa grande stampa.