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Carlo Zauli, Forma mediterranea, 1972, Bologna, Università degli Studi - Facoltà di Lettere e Filosofia (Biblioteca, Sala di lettura)
Carlo Zauli, Forma mediterranea, 1972, Bologna, Università degli Studi – Facoltà di Lettere e Filosofia (Biblioteca, Sala di lettura)

Forma mediterranea

Carlo Zauli, Forma mediterranea, 1972, Bologna, Università degli Studi - Facoltà di Lettere e Filosofia (Biblioteca, Sala di lettura)
Carlo Zauli, Forma mediterranea, 1972, Bologna, Università degli Studi – Facoltà di Lettere e Filosofia (Biblioteca, Sala di lettura)
Via Zamboni, 38 – Bologna (BO)
1926/ 2002
scultura
ceramica
sec. XX (1972 – 1972)

"Carlo Zauli […] sperimentò ed incardinò la sua ricerca artistica sulla «dialettica tra forma mentale (geometria o razionalismo) e ‘naturalità fisica’ » coniugando «organicità e razionalismo» in una formula oggi definibile naturalismo concettuale." (C. Collina, 2009, pp. 70-71)
Oltre al particolare modo di indirizzare la sua ricerca artistica, la peculiarità di Zauli è quella di modellare la materia non a un fine rappresentativo, ma per tirar fuori l'espressione latente nella materia stessa. Egli stesso ha spiegato come avviene questo processo artistico: "Qualche volta si possono individuare due momenti della mia opera: io parto dalle forme primarie e queste spesso sono geometriche, direi a volte addirittura spigolose, come il parallelepipedo o il cubo.
Queste forme però io le penetro con le mani, con la testa […].
L'opera nasce dagli opposti, dai contrasti che portiamo anche dentro di noi, è lo specchio della nostra duplicità, della contrapposizione tra positivo e negativo, yin e yang." (C. Zauli in M. Zauli, 2004, pp. 38-39).
Di conseguenza la scultura di Zauli, per citare Cortenova “rimane volontariamente 'altra', forse testimone di una modernità non frantumata, ma intesa invece secondo i parametri di un'organicità originaria, che ne aveva nutrito le origini e che presto è stata sacrificata alla logica della cangianza e del consumo delle immagini.” (G. Cortenova, 2002, pp. 20-22)

Come un mare grande, calmo e piatto agli estremi, la scultura di Zauli si frastaglia di onde concave e convesse che potrebbero essere d’acqua o sabbia, un deserto di maiolica porosa e terragna.

Bibliografia Collina C.
Collina C. (a cura di)
Storia dell’arte del percento in Emilia-Romagna
Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n. 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio
Bologna
Compositori
2009
270

Bibliografia Cortenova G.
L’Alchimia delle terre
Carlo Zauli. L’alchimia delle terre (1952-1991)
Faenza
Edizioni del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
2002
pp. 17-23

Bibliografia Zauli M.
Museo Carlo Zauli di Faenza
Ravenna
Provincia di Ravenna
2004

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