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Vignola

Casa natale Ludovico Antonio Muratori

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Via Selmi 2 – Vignola (MO)
Ludovico Antonio Muratori

Studiò a Modena dai Gesuiti, dove si laureò, e nel 1695 divenne sacerdote. Per cinque anni è stato dottore alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, frequentandone l’ambiente culturale, per poi tornare nella città emiliana con l’incarico di bibliotecario archivista dei duchi d’Este. La sua vita si svolse tra l’attività sacerdotale nella parrocchia di Santa Maria della Pomposa e quella di studioso e letterato. È autore degli Annali della storia d’Italia e curatore dei Rerum Italicarum Scriptores, la cui realizzazione gli valse l’appellativo di “padre della storiografia italiana”.

dimora storica

“Qui nacque Ludovico Antonio Muratori e ciò basti”: così recita la lapide sulla parete dello studiolo che fu la camera natale di Muratori, a testimonianza dell’affetto indiscusso che i modenesi riservano all’intellettuale settecentesco nato a Vignola. La casa dello storico si trova nel centro del paese, a ridosso del castello dei Contrari. Di aspetto modesto, si compone di due piani e un portico laterale.
L’edificio, riconosciuto monumento nazionale nel 1940, ha assunto l’attuale configurazione nel 1950, in occasione del 200° anniversario della morte. Lo studiolo, che è nei fatti la stanza in cui nacque Muratori, è arredato con 4 sedie e un tavolo in noce del XVII secolo, uno scranno rivestito in pelle del XIX secolo e una bellissima canonica datata 1699. Sono inoltre presenti alcuni elementi che ricordano la grandezza dell’illuminista: un bassorilievo in gesso, il modello di una medaglia, la copia di un suo ritratto ad olio il cui originale è conservato al Museo del Risorgimento di Torino.
Per volontà del Comune, che nel 1936 ne ha acquisito la proprietà, la casa natale di Muratori vorrebbe essere una casa delle arti, che ospita mostre e circoli culturali: campeggia infatti all’ingresso dell’edificio una bellissima scultura di Ivo Soli, artista vignolese. Attualmente il pian terreno è adibito a spazio espositivo con il nome di "Salotto Ludovico Antonio Muratori", in cui gli Amici dell’arte ospitano mostre personali e collettive di artisti da tutta Italia, mentre il piano superiore è occupato da una scuola di musica (il Circolo Bononcini).

Paesaggi culturali Nel cuore di Modena si trova la Aedes Muratoriana, un complesso che comprende la chiesa di Santa Maria della Pomposa e la casa-canonica di Lodovico Antonio Muratori. All’interno della chiesa, di cui Muratori fu parroco e che contribuì a ristrutturare, è possibile ammirare la sua tomba monumentale, opera di Ludovico Pogliaghi. Poco distante, in largo Muratori, è presente una statua del sacerdote letterato eretta nel 1853, opera di Adeodato Malatesta. Dal 2008, per omaggiare il grande illuminista, la città emiliana ha istituito il Premio Letterario L.A. Muratori per giovani narratori esordienti. Muratori è stato anche bibliotecario della Biblioteca Estense, oggi fusa con la Biblioteca Universitaria e parte delle Gallerie Estensi di Modena.

Dove si trova

Via Selmi 2
Vignola (MO)
PatER