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S. Giacomo dell'Idice: paramento murario con elementi romani di reimpiego
S. Giacomo dell'Idice: paramento murario con elementi romani di reimpiego
Tabula Peutingeriana, segm. V: al centro la stazione di Isex fl(umen)
Tabula Peutingeriana, segm. V: al centro la stazione di Isex fl(umen)
Oratorio di S Giacomo dell'Idice dopo i restauri e la trasformazione in civile abitazione
Oratorio di S Giacomo dell'Idice dopo i restauri e la trasformazione in civile abitazione
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: anfora tipo Dressel 6b con cartiglio APICI
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: anfora tipo Dressel 6b con cartiglio APICI
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia:  coppa in terra sigillata tipo Sarius
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: coppa in terra sigillata tipo Sarius

San Lazzaro di Savena

Sito romano di Isex flumen

S. Giacomo dell'Idice: paramento murario con elementi romani di reimpiego
S. Giacomo dell'Idice: paramento murario con elementi romani di reimpiego
Tabula Peutingeriana, segm. V: al centro la stazione di Isex fl(umen)
Tabula Peutingeriana, segm. V: al centro la stazione di Isex fl(umen)
Oratorio di S Giacomo dell'Idice dopo i restauri e la trasformazione in civile abitazione
Oratorio di S Giacomo dell'Idice dopo i restauri e la trasformazione in civile abitazione
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: anfora tipo Dressel 6b con cartiglio APICI
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: anfora tipo Dressel 6b con cartiglio APICI
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia:  coppa in terra sigillata tipo Sarius
S. Lazzaro di Savena, loc. Castiglia: coppa in terra sigillata tipo Sarius
loc. Idice
San Lazzaro di Savena (BO)
area con attestazione di reimpieghi
stazione itineraria
ambito culturale romano e altomedievale
secc. II a.C./ XI d.C.

L'attuale borgata di Idice è sorta attorno al ponte sulla via Emilia e alla chiesa di S. Giacomo, ricordata già nell'XI secolo, che provvedeva alla manutenzione del vicino ospizio per pellegrini.

Sebbene soggette ad un ripristino conservativo massiccio e poco filologico, le strutture murarie dell'ex S. Giacomo mostrano diverse tracce di un reimpiego disordinato di materiale romano rinvenuto sicuramente in loco: esagonette, mattoni di modulo romano e cubilia da opus reticolatum.
Una documentata ricostruzione della genesi storica della chiesa ha dimostrato che essa è sorta, ereditandone le funzioni, nel luogo di un'antica stazione di posta, lungo la grande strada consolare romana, riconoscibile nella Tabula Peutingeriana (segm. IV) con il nome di Isex fl., a sei miglia da Bononia e a quattro da Claterna.

L'importanza del sito sarebbe stata determinata dal fatto che la località non solo coincideva con il deflusso del corso d'acqua in pianura, ma contrassegnava l'incrocio fra la via Emilia e un tracciato viario parallelo all'asta fluviale che si vuole identificare con uno dei diverticoli della via Flaminia minor proveniente da Arezzo attraverso il crinale Centonara-Idice con capolinea a Bologna.
In effetti il Codex Vindobonensis 324 raffigura a fianco della linea azzurra dell'Idice una linea rossa che – come è noto – rappresenta la rete viaria di carattere terrestre o fluviale mantenuta efficiente dallo stato romano. Il tracciato non si arresta ad Isex fl(umen), ma si immette in un analogo tracciato parallelo al Po, parendo suggerire che la prosecuzione di questo ramo della consolare Arretium-Bononia permettesse di raggiungere la zona padana.

Anche se il nucleo di Idice non doveva avere particolare importanza e consistenza insediativa e non si dispone di alcuna documentazione, né di alcuna fonte letteraria utile a ricostruire la situazione nella quale si trovò questa stazione di posta tra Tardoantico e Alto Medioevo, sembra assodato che la destinazione posteriore a luogo di ricovero, di ristoro e di cambio della cavalcatura non può che affondare le radici nelle sue stesse origini itinerarie romane.
Il successivo ospizio e chiesa di S. Giacomo svolsero la loro missione caritativa e di manutenzione dell'infrastruttura fino alle soppressioni napoleoniche agli inizi del XIX secolo. In seguito l'ospizio venne abbattuto, mentre l'edificio di culto, prima trasformato in oratorio privato e infine sconsacrato, oggi è divenuto una civile abitazione.
Lungo la via Emilia, altre evidenze non lungi dalla frazione di Idice risultano in diretta connessione con il cursus publicum. In via Castiglia sono state rilevate (2006) strutture riferibili a un impianto produttivo (fine I sec. a.C. – II sec. d.C.) dotato di due vasche, una delle quali in funzione di base di torcular.
In località Cicogna si registrano due rinvenimenti ottocenteschi: un tesoretto di sei monete auree emesse durante i regni di Arcadio (394-408) e Onorio (395-423) presso Villa Malaguti (incrocio via Emilia/ via Fondè) e un tratto di opus spicatum presso Villa Sanguinetti, ascrivibile a uno dei numerosi edifici rustici disseminati nel territorio.

Strade

Via Emilia

Via Flaminia minore

Pubblicazioni e cataloghi Lenzi F.
Appunti preliminari sul popolamento romano dell’area sanlazzarese
Lenzi F./ Nenzioni G. (a cura di)
Savena – Idex. Due insediamenti rustici nell’ager bononiensis orientale
Bologna
2016
pp. 9-23

Pubblicazioni e cataloghi Lenzi F. (a cura di)
Regio VIII. Luoghi, uomini, percorsi dell’età romana in Emilia-Romagna
San Giovanni in Persiceto
Aspasia
2006
pp. 300-301

Pubblicazioni e cataloghi Lenzi F.
Romani V. (a cura di)
La fattoria romana di Roncadello di Sotto
San Lazzaro di Savena la storia l’ambiente la cultura
Bologna
Luigi Parma
1993
pp. 500-501

Pubblicazioni e cataloghi Gottarelli A.
Romani V. (a cura di)
La viabilità romana. Via Emilia e Flaminia “minore”
San Lazzaro di Savena la storia l’ambiente la cultura
Bologna
Luigi Parma
1993
pp. 502-506

Pubblicazioni e cataloghi Foschi P.
S. Giacomo: un ospitale per pellegrini presso il ponte dell’Idice
Bologna
Nuova Alfa
1990

Pubblicazioni e cataloghi Gottarelli A.
Le viae publicae romane dell’Appennino Bolognese e i cippi miliari di M. Emilio Lepido. Nuove ipotesi sul tratto terminale della Bologna-Arezzo di età repubblicana
Il Carrobbio
1989
pp. 179-190

Pubblicazioni e cataloghi Ortalli J.
L’età romana
Vitali D. (a cura di)
Monterenzio e la valle dell’Idice. Archeologia e storia di un territorio
Bologna
1983
pp. 215-220

Pubblicazioni e cataloghi Scagliarini D.
L’insediamento residenziale e produttivo nel suburbio di Bologna romana
Atti e memorie della deputazione di storia patria per le Province di Romagna
1969
pp. 137-192

Dove si trova

loc. Idice

San Lazzaro di Savena (BO)

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