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S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele a edicola dei Cornelii (seconda metà  I sec. a.C.- fine I sec. a.C.)(Museo Civico Archeologico di Bologna)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele a edicola dei Cornelii (seconda metà I sec. a.C.- fine I sec. a.C.)(Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: puteale con dedica di  L. Apusuleno Erote ad Apollo e al Genio di Augusto (I sec. d.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: puteale con dedica di L. Apusuleno Erote ad Apollo e al Genio di Augusto (I sec. d.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: capitello ionico facente parte di un monumento funerario a cuspide (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: capitello ionico facente parte di un monumento funerario a cuspide (Bologna, Museo Civico Archeologico)
Maccaretolo: statua di "togato" da un monumento sepolcrale a cuspide (I sec. a.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: statua di "togato" da un monumento sepolcrale a cuspide (I sec. a.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
San Vincenzo di Galliera,  lucerna a volute con decorazione di gladiatore (età primo imperiale)(foto SABAP BO)
San Vincenzo di Galliera, lucerna a volute con decorazione di gladiatore (età primo imperiale)(foto SABAP BO)
Maccaretolo: parapetto di pozzo con iscrizione dedicatoria (I sec. d.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
Maccaretolo: parapetto di pozzo con iscrizione dedicatoria (I sec. d.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Giorgio in Piano, fraz. Cinquanta: cippo con dedica alla Tempesta di Giove (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Giorgio in Piano, fraz. Cinquanta: cippo con dedica alla Tempesta di Giove (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo in corso di scavo
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo in corso di scavo
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo, base
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo, base
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele ad edicola dei Cornelii, particolare (seconda metà del I sec. a.C.- fine I sec. a.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele ad edicola dei Cornelii, particolare (seconda metà del I sec. a.C.- fine I sec. a.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: fornace per la produzione di laterizi (foto SABAP BO)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: fornace per la produzione di laterizi (foto SABAP BO)
Maccaretolo, via Setti: tomba alla cappuccina (foto SABAP BO)
Maccaretolo, via Setti: tomba alla cappuccina (foto SABAP BO)
Maccaretolo, loc. Le Tombe: sarcofago lapideo dei coniugi Tito Azio Massimo e Rubria Semne (metà II sec. d.C., entro il terzo venticinquennio) (S. Pietro in Casale, Museo Casa Frabboni)
Maccaretolo, loc. Le Tombe: sarcofago lapideo dei coniugi Tito Azio Massimo e Rubria Semne (metà II sec. d.C., entro il terzo venticinquennio) (S. Pietro in Casale, Museo Casa Frabboni)

San Pietro in Casale

Occupazione romana del territorio di San Pietro in Casale

S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele a edicola dei Cornelii (seconda metà  I sec. a.C.- fine I sec. a.C.)(Museo Civico Archeologico di Bologna)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele a edicola dei Cornelii (seconda metà I sec. a.C.- fine I sec. a.C.)(Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: puteale con dedica di  L. Apusuleno Erote ad Apollo e al Genio di Augusto (I sec. d.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: puteale con dedica di L. Apusuleno Erote ad Apollo e al Genio di Augusto (I sec. d.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: capitello ionico facente parte di un monumento funerario a cuspide (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: capitello ionico facente parte di un monumento funerario a cuspide (Bologna, Museo Civico Archeologico)
Maccaretolo: statua di "togato" da un monumento sepolcrale a cuspide (I sec. a.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
Maccaretolo: statua di "togato" da un monumento sepolcrale a cuspide (I sec. a.C.) (Museo Civico Archeologico di Bologna)
San Vincenzo di Galliera,  lucerna a volute con decorazione di gladiatore (età primo imperiale)(foto SABAP BO)
San Vincenzo di Galliera, lucerna a volute con decorazione di gladiatore (età primo imperiale)(foto SABAP BO)
Maccaretolo: parapetto di pozzo con iscrizione dedicatoria (I sec. d.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
Maccaretolo: parapetto di pozzo con iscrizione dedicatoria (I sec. d.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Giorgio in Piano, fraz. Cinquanta: cippo con dedica alla Tempesta di Giove (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Giorgio in Piano, fraz. Cinquanta: cippo con dedica alla Tempesta di Giove (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo in corso di scavo
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo in corso di scavo
S. Pietro in Casale: edificio rustico del Campo sportivo, base
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S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele ad edicola dei Cornelii, particolare (seconda metà del I sec. a.C.- fine I sec. a.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: stele ad edicola dei Cornelii, particolare (seconda metà del I sec. a.C.- fine I sec. a.C.) (Bologna, Museo Civico Archeologico)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: fornace per la produzione di laterizi (foto SABAP BO)
S. Pietro in Casale, loc. Gavaseto: fornace per la produzione di laterizi (foto SABAP BO)
Maccaretolo, via Setti: tomba alla cappuccina (foto SABAP BO)
Maccaretolo, via Setti: tomba alla cappuccina (foto SABAP BO)
Maccaretolo, loc. Le Tombe: sarcofago lapideo dei coniugi Tito Azio Massimo e Rubria Semne (metà II sec. d.C., entro il terzo venticinquennio) (S. Pietro in Casale, Museo Casa Frabboni)
Maccaretolo, loc. Le Tombe: sarcofago lapideo dei coniugi Tito Azio Massimo e Rubria Semne (metà II sec. d.C., entro il terzo venticinquennio) (S. Pietro in Casale, Museo Casa Frabboni)
San Pietro in Casale (BO)
insediamento
insediamento sparso
ambito culturale romano
secc. II a.C./ V d.C.

Per la storia del popolamento romano dell’agro bolognese particolare significato riveste la documentazione archeologica restituita dal distretto territoriale a settentrione del capoluogo, là dove un tempo la campagna era solcata dal corso del fiume Reno, la cui asta si è progressivamente spostata più verso occidente.

Il collegamento fra la via d’acqua e il Po, del quale è tributaria, costituiva un ideale vettore dei traffici e dei commerci per via fluviale alla volta delle regioni oltrepadane e della confinante Venetia. A ciò si aggiunga che il Reno era affiancato da un importante asse stradale che ne sfruttava la sponda destra collegando Bononia con il Nord-Est sino ad Aquileia. Ricordata anche da Strabone e oggetto di controverse circa il suo tracciato, la via viene comunemente identificata come via Emilia Altinate o via Annia e sarebbe stata voluta dallo stesso costruttore della via Emilia durante il secondo consolato (175 a.C.). Di recente, un tratto di questa direttrice stradale, fiancheggiato da sepolture romane e da una necropoli gota, a testimonianza della sua persistenza nel tempo, è venuto in luce in località Castagnolo Minore di Bentivoglio.
L’esistenza di un importante asse itinerario ebbe evidenti riflessi sul tessuto insediativo di questa parte del territorio rurale bolognese, che su di esso ha finito per gravitare e svilupparsi già sin dall'uscita del tracciato dalla città. Ne è la riprova la ricca serie di attestazioni a carattere prevalentemente funerario emerse lungo tale direttrice.

Il concentrarsi di testimonianze intorno alla località di Maccaretolo di S. Pietro in Casale (area di via delle Tombe/via Setti) fa posizionare qui un pagus, attorniato da alcune aree cimiteriali: un villaggio o centro di servizi di una qualche rilevanza al quale non si è ancora riusciti ad attribuire un nome preciso. Un'ipotesi lo vorrebbe far coincidere con il Vicus Serninus, indicato dall’Itinerarium Antonini lungo il percorso tra Aquileia e Bologna, a diciotto miglia da quest'ultima, che altri studi collocano invece per lo più nella zona intorno a Crevalcore.

Una vera da pozzo con dedica apposta negli ultimi anni del I sec. a.C. dal sacerdote Lucio Apusuleno Erote ad Apollo e al Genio di Augusto vi attesta un edificio di culto, mentre alcuni monumenti funerari, talora di notevole pregio in quanto realizzati con materiale lapideo di origine extraregionale, perpetuano la memoria degli abitanti del luogo.
Spiccano per il loro rilievo monumentale i grandi sepolcri a cuspide come quello con statua del defunto in toga reperito a Maccaretolo (ultimo quarto del I sec. a.C.), al quale si accostano l’esemplare dalla frazione di Rubizzano e il capitello corinzio di Gavaseto, probabile coronamento di un sepolcro dello stesso tipo. Altre insigni testimonianze funerarie sono il sepolcro bisomo su podio laterizio di Tito Azio Massimo (II sec. d.C.) e della moglie Rubria Semne e la grande stele dei Cornelii venuta in luce nel Cinquecento.

Anche le iscrizioni onorarie a Marco Aurelio e a Lucio Vero reimpiegate a Massumatico e a Galliera vanno ricondotte al vicus di Maccaretolo e ne sottolineano il ruolo di punto di riferimento amministrativo per l’area circostante.
Ugualmente, alcune epigrafi relative alla famiglia degli Antonini danno corpo a legami ed interessi fra il territorio e la dinastia imperiale.

Sempre a Maccaretolo (area del Centro Sportivo) sono venuti in luce i resti di un edificio rustico comprendente anche una struttura identificata come impianto di torchiatura di prodotti agricoli, probabilmente d’uva. E’ possibile infatti che la vitivinicoltura fosse praticata su scala piuttosto ampia, favorita anche dalla vicinanza del fiume Reno, utile sia come supporto produttivo sia come veicolo per i traffici commerciali.

Altre importanti tracce di romanità si collocano a Gherghenzano, donde proviene un'iscrizione che ricorda Trebio Massimo, illustre cittadino bolognese e magistrato di altissimo livello che aveva scelto di vivere nella tranquillità della campagna intorno al capoluogo.
In località Cinquanta, nell'attuale territorio di S. Giorgio in Piano, un cippo con dedica a Libero e Libera, alla Tempestas di Giove e a Nettuno costituisce poi la chiara testimonianza della presenza di un altro centro religioso frequentato non solo dagli abitanti del luogo, ma anche da coloro che percorrevano l’asse stradale fra Bologna e Aquileia.

Pubblicazioni e cataloghi Trocchi T./ Raimondi R. (a cura di)
Villa Vicus Via. Archeologia e storia a San Pietro in Casale
Firenze
All’insegna del Giglio
2016

Pubblicazioni e cataloghi Lenzi F. (a cura di)
Regio VIII. Luoghi, uomini, percorsi dell’età romana in Emilia-Romagna
San Giovanni in Persiceto
Aspasia
2006
pp. 304-306

Pubblicazioni e cataloghi Cenerini F.
“Ceto medio” in Emilia-Romagna in età romana: qualche caso di (auto)rappresentazione
Il Carrobbio
Bologna
2003
pp.5-11

Pubblicazioni e cataloghi Bottazzi G.
Cremonini S. (a cura di)
Maccaretolo di San Pietro in Casale (Bologna). Dall’agglomerato romano agli insediamenti medievali
Maccaretolo: un pagus romano della pianura
Bologna
Deputazione di storia patria
2003
pp. 157-159

Pubblicazioni e cataloghi Ortalli J.
Il sarcofago romano da Maccaretolo (S. Pietro in Casale, Bologna)
Cremonini S. (a cura di)
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
San Pietro in Casale
1991
pp. 147-173

Pubblicazioni e cataloghi Ortalli J.
L’impianto rustico-produttivo di età romana dagli scavi del Centro Sportivo di San Pietro in Casale (Bologna)
Cremonini S. (a cura di)
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
Bologna
1991
pp. 175-192

Pubblicazioni e cataloghi Minozzi Marzocchi M.
Carta Archeologica preliminare della media Bassa bolognese
Cremonini S. (a cura di)
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
Bologna
1991
pp. 115-145

Pubblicazioni e cataloghi Curina R.
I materiali di epoca romana dall’impianto rustico produttivo di San Pietro in Casale
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
Bologna
Lo Scarabeo
1991
pp. 195-220

Pubblicazioni e cataloghi Calzolari M.
Modello, realtà e connotazioni degli insediamenti romani nella bassa pianura padana
Cremonini S. (a cura di)
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
Bologna
1991
pp. 321-335

Pubblicazioni e cataloghi Bottazzi G.
Programmazione e organizzazione territoriale nella pianura bolognese di età romana
Cremonini S. (a cura di)
Romanità della pianura. L’ipotesi archeologica a San Pietro in Casale come coscienza storica per una nuova gestione del territorio
Bologna
1991
pp. 43-113

Pubblicazioni e cataloghi Amaldi Carpinteri M.
Un monumento a cuspide di Rubizzano
Atti e memorie della deputazione di storia patria per le Province di Romagna
1986
pp. 47-60

Pubblicazioni e cataloghi Susini G./ Pincelli R.
Il lapidario
Bologna
1986

Pubblicazioni e cataloghi Brizzolara A. M.
Analisi distributiva della documentazione funeraria di Bononia. Contributo alla definizione funzionale del suburbio
Studi sulla città antica. Emilia Romagna
Roma
1983
pp. 211-243

Pubblicazioni e cataloghi Mansuelli G.A.
Il monumento funerario di Maccaretolo e il problema dei sepolcri a cuspide in Italia
Archeologia Classica
1952
pp. 60-71

Dove si trova

San Pietro in Casale (BO)

PatER