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Bondeno

Sepolcreto romano a Pilastri, Motta Bernardi della Porcara

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loc. Motta Bernardi della Porcara
Bondeno (FE)
area ad uso funerario
necropoli
ambito culturale romano
età romana

Nel rialzare la strada tra Porcara e Pilastri, intorno al 1870 furono scoperte due tombe affiancate in laterizi con lucerne e vetri. A metà podere e alla profondità di 1,60 m si trovò un piano di circa 4 mq di mattoni sesquipedali, che copriva una tomba di mezzi mattoni che presumibilmente doveva avere contenuto una cassa di legno, della quale si trovarono i chiodi. Del corredo facevano parte una lucerna, un peso in terracotta e un cucchiaio metallico. 
Nel 1935 G. Venturini segnalava su tutto il dosso frammenti di ceramica romana, forse da riferire ai corredi del sepolcreto, sconvolto nel corso di lavori agricoli.
Nel 1959 si rinvenne un peso in terracotta con l’iscrizione MA/NI/LEG/TRAN. 
Nel 1983 il Calzolari ha rilevato la presenza di tegolame e anfore sul dosso che costeggia l’argine del Campo, per circa 200 m.

Pubblicazioni e cataloghi Uggeri G.
Le origini del popolamento nel territorio ferrarese. Carta archeologica 1. (F. 75, I-II)
Storia di Cento. Dalle origini alla fine del 15. secolo
Cento
Centro studi Girolamo Baruffaldi
1987
pp. 37-187

Dove si trova

loc. Motta Bernardi della Porcara

Bondeno (FE)

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