
vetro
n. 344
Flacone in vetro blu, con base quadrata e collo destinato ad una chiusura con tappo a vite.
Benchè non trovi il vasto riscontro della ceramica, il vetro è stato largamente utilizzato per conservare i medicamenti, rivestendo un ruolo di primo piano nei corredi delle antiche farmacie. Purtroppo la fragilità di vasi, bottiglie, ampolle etc. sottoposte ad un uso costante e protratto nel tempo, ha di regola compromesso in gran parte la conservazione. In particolare il corredo della Farmacia di Medicina non ha mai avuto vetri di grande rappresentanza, tuttavia dal riscontro inventariale quasi nulla è rimasto dei vetri della sala vendite, mentre più significativo è il nucleo patrimoniale di vetri atti a dispensare e vendere medicinali.
I vasetti in vetro per contenere polveri hanno una struttura morfologica legata all'evoluzione della forma dell'albarello. Questa tipologia di manufatti in vetro, attestata già all'inizio del XVI secolo, perdura divenendo nel XX secolo di produzione industriale.
Questo vasetto in vetro blu, di fabbricazione industriale seriale, era realizzato per la vendita di un determinato prodotto farmaceutico.
Uso originario: Usato per contenere medicamenti in polvere.
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