
De Astis Giuseppe (inventore)
notizie inizio sec. XX
vetro , metallo, gomma , legno
n. 111
4 ganci grandi e 2 piccoli
pinzette
2 contenitori in cartone
scatola
Il cilindro è graduato dall'alto in basso secondo una scala convenzionale tarata da 0 a 100. Alla base del cilindro è applicato un sottile tubo di vetro, curvato all'apice. Il tubo di gomma collega l'imboccatura del cilindro con la beuta. Un secondo tubo collega detta imboccatura con il bicchiere (mancante).
Questo semplice apparecchio fu realizzato dal prof. Giuseppe De Astis ai primi anni del XX secolo per dosare il contenuto in calcare (CaCO3) del terreno. Esso si dimostrò assai utile nel reimpianto dei vigneti distrutti dalla Fillossera, quando si trattava di scegliere il portinnesto da impiegare in funzione della natura più o meno calcarea del terreno. Un elevato contenuto di calcare attivo può infatti provocare nella vite, nel pesco e nel pero/cotogno, la scomparsa della clorofilla e quindi la clorosi fogliare. (cfr. De Astis G., Istruzioni pel rapido dosamento del calcare nei terreni, Barletta, Stab. Tipografico G. Dellisanti, 1907).
data di invenzione: 1907 ca.
uso originario: Utilizzato per dosare il contenuto in calcare del terreno.
luogo di invenzione: Italia
Bibliografia
De Astis Giuseppe
Istruzioni pel rapido dosamento del calcare nei terreni mediante l’uso del calcimetro de Astis
Catania
Tip. Di Lorenzo Rizzo
1894