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Benuzzi_Diorama
Benuzzi_Diorama

Diorama dei sette mari

Benuzzi_Diorama
Benuzzi_Diorama
Via Don Giovanni Minzoni, 14 – Bologna (BO)
1951/ vivente
dipinto
legno/ tecnica mista
cm
95(a) 110(la)
sec. XX (1988 – 1988)

n. 3272

Bruno Benuzzi nasce ad Argentiera, in provincia di Sassari, il 25 Aprile 1951.
Trascorre l’infanzia in Sardegna per poi trasferirsi, nel ‘62, da Alghero a Bologna dove studia e si forma culturalmente. Nella città felsinea fa il suo esordio nel ‘77 (galleria 2000) e, a partire da allora, il suo curriculum artistico conta numerose mostre personali e collettive sia in Italia (Bologna, Milano, Torino, Roma, Aosta, Trieste, Bari) che all’estero (New York, Tokio, Basilea, Stoccarda, Colonia, Strasburgo). Dal 1980 Benuzzi contribuisce (in sincrono con i protagonisti della Transavanguardia, del Magico primario, dell’Anacronismo e, appunto, dei Nuovi Nuovi il movimento a cui ha preso parte) al riaffermarsi del referente, vale a dire al recupero di un’attitudine artistica che non rifiutava il confronto con le immagini, con un iconico narrare. Un atteggiamento, questo, giudicato tabu’ dai sostenitori dell’azzeramento sensibile imputabile agl’imperativi minimalisti, analitici, concettuali, modernisti insomma, che avevano permeato il decennio precedente.
Per l’occasione Benuzzi presenta un breve excursus antologico che inizia proprio da alcune opere dei primi anni ‘80: suadenti pellicole di colore facilmente riconoscibili per via dei perimetri frastagliati e per le superfici ondulate come nel caso di Dietro una cortina di croton (versicolor). Superfici vellutate ottenute grazie ad un’originale tecnica, a bassorilievo in alcune parti, inventata dall’artista stesso e costituita di smalto e farina setacciata tanto che – s’e’ persino scritto – "le sue opere parevano lacerti tattili pronti a staccarsi dalle pareti, a volare via sospinti da una brezza cromatica che bandiva il ricorso a colori scuri".
E’ curioso indagare, col passare del tempo, l’evolversi artistico di Benuzzi che, pressappoco a metà degli anni ‘80, lancia un’impalpabile sfida tra la sua meticolosa tecnica (che finirà col sedimentarsi sul piano patinato di multiformi foto) e l’universo Cibachrome, cosi’ da creare un ibrido linguistico improntato dal mimetico alternarsi di superfici porose e slavate e testimone, al contempo, della predilezione del nostro artista per i motivi pescati, qui e là, nello scibile naturale (flora & fauna).
Gli anni '90 recano con se’ alcune varianti – le scansioni bicolori, piu’ o meno araldiche, dei fondi sono ottenute per slittamento progressivo degli smalti, resi vischiosi dalla farina, accolti ora da rigide basi lignee – nel cuore di una ricerca che rimane sostanzialmente coerente con i presupposti iniziali.
Giungiamo infine ai giorni nostri, ai bucrani bovini – il primo e’ del ‘96 – pressoche’ glassati da smalti per carrozzeria, gli stessi utilizzati negli States dalla cosiddetta Custom culture, che li rendono robotici come i serbatoi delle Harley-Davidson: sono poi arricchiti da un intrico di figure, botaniche e faunodipendenti, di matrice psichedelica dipinte con l’abituale tecnica.
Principali esposizioni personali:
1977
Fragile
Gall. 2000, Bologna
1981
Gall. Fabjbasaglia, Bologna
Gall. Diagramma, Milano
1983
Gall. Fabjbasaglia, Bologna
1984
La scala di Giacobbe
Gall. Cicconi, Macerata
1985
Lacrime d'Italia
Gall. TxT, Rimini 1986
Anima Animale
Gall. Fabjbasaglia, Bologna
1987
Zoo di polvere (antologica)
Torre del Lebbroso, Aosta
1988
Gall. Fabjbasaglia, Bologna
1990
Rari nantes
Studio Cristofori, Bologna
1992
Thoreau davanti alla TV
Studio Frigieri Attualissima – Firenze
1994
Veritati splendor
Studio Cristofori, Bologna
1995
Admiral
Placentia Arte, Piacenza
1997
A bocca aperta
Gall. Maniero, Roma
1998
Polline
Ass. culturale Frigieri, Sassuolo 2003
angeli & insetti
Gall. Maniero, Roma

principali esposizioni collettive: 1980
I nuovi nuovi
Gall. d'Arte Moderna, Bologna
The Itälian wave
Holly Solomon gallery, New York
1981
Arte e critica
Gall. Naz. d'Arte Moderna, Roma
La Qualità
Pad. d'Arte Contemporanea, Ferrara
1982
Cent'anni d'arte italiana moderna: 1880-1980
Museo d'Arte Moderna, Tokio Leuqma
Pad. d'Arte Contemporanea, Ferrara.
1983
Una generazione postmoderna
sedi diverse, Genova e Pal. delle esposizioni, Roma
Informazione '60/'80
Gall. Ricci Oddi, Piacenza
1984
Arte Italiana 1960/80
Banca Comm. Italiana, New York.
XXIX Biennale Città di Milano
De Via Aemilia
Ca' Vendramin Calergi, Venezia Gli iconici
Musei Civici, Reggio Emilia
1985
Paesaggio & Paesaggio
Palazzo Ducale, Mantova
Anni ottanta
Gall. d'Arte Moderna, Bologna
Ricognizione anni '80/'85
La Salerniana, Erice.
1986
Icons of postmodernism
Holly Solomon gallery, New York e Deson gellery, Chicago Trementina eccitata
Studio Cristofori, Bologna
1987
Exotic
Galerie Kaess-Weiss, Stoccarda
Confronto per opera
Gall. d'Arte Moderna, Bologna
1988
Araldica 2000
Studio Cavalieri, Bologna
Rock da Vinci
Studio Cristofori, Bologna
Bologne-Gironde
Hotel Saige, Bordeaux 1989
Artoon (l'influenza del fumetto nelle arti visive del XX secolo)
Pal. Civiltà del Lavoro, Roma
1991
Oratorio San Sebastiano, Forlì
1993
L'Arca di Noè
Trevi Flash Art Museum
1994
Ritratto Autoritratto
Trevi Flash Art Museum
Ars-Lux
esposizione itinerante 1995
I Nuovi nuovi
Musei civici, Torino
Ritorno al mare (omaggio a Pino Pascali)
Polignano a mare
1996
Vermeer in pelliccia
Studio Cristofori, Bologna
1997
Universarte
San Giovanni in Monte, Bologna
Pittura iconica
Gall. d'Arte Moderna, Bologna Rewind
Il campo delle fragole, Bologna
1998
Linee della ricerca artistica '65-'95
Villa delle Rose, Bologna
La citazione
Pal. Crepadona, Helluno e
Gall. Civica, Cortina
Things to come
Gall. Maniero, Roma
1999
Verso l'immateriale
Electa, Arte Contemporanea Godimenti d'arte
museo-laboratorio d'arte Contemporanea, Sant'Angelo (PE)
2000
Paesaggi Italiani
Gall. del Milione, Milano

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