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Uncini_Dimore_38
Uncini_Dimore_38

Dimore n. 38

Uncini_Dimore_38
Uncini_Dimore_38
Via Don Giovanni Minzoni, 14 – Bologna (BO)
1929/ 2008
assemblaggio
compensato/ pittura
cm
105(a) 151(la) 4,5(p)
sec. XX (1984 – 1984)

n. 7887/d

Nato a Fabriano nel 1929, Uncini arriva alla scultura dopo una breve stagione nell'arte Informale, utilizzando nelle sue prime opere innesti di terre, sabbie, cemento e cenere. Frequenta l'Istituto d'Arte di Urbino e, nel 1953, si trasferisce a Roma. Nella stessa città partecipa alla Quadriennale del 1955. Espone a Fabriano presso il Chiostro Quattrocentesco ed a Roma alla Galleria "Appia Antica".
Nel 1958 realizza il "Primocementoarmato", una tavoletta di cemento grezzo rinforzato da rete e ferri, proseguendo nell'anno successivo nella sperimentazione con questo materiale. Nel 1961 l'artista fonda il Gruppo Uno, insieme a Biggi, Carrino, Santoro e Frascà. Nello stesso periodo crea la serie dei suoi cementi armati, che sintetizzano in forme di grande forza tettonica, il processo creativo e la materia insieme.
Uncini ha adoperato materiali, come il cemento e i tondini di ferro, a quel tempo impiegati unicamente nell'edilizia, e visti come improbabili nell'ambito artistico. Un pioniere, quindi, che ha aperto la via all'uso di nuovi materiali nella pratica scultorea. Questa innovazione ebbe un'influenza diretta sul movimento americano della Minimal Art e sull'italiana Arte Povera. L'estetica del cemento e del ferro divenne il marchio distintivo del suo lavoro. Attraverso l'uso di questi materiali, Uncini ha anche rivoluzionato molti aspetti tecnici della scultura, assorbendo complesse procedure ingegneristiche, visibili nelle superfici non trattate delle sue opere, che portano i segni delle produzioni industriali.
Con le sue opere, Giuseppe Uncini ha saputo trasformare un materiale grezzo e piatto in scultore dalle grandi capacità espressive, ancora in linea con la grande tradizione plastica italiana.
Numerose le personali e le collettive: Bologna, Palazzo Re Enzo; Firenze, Il Quadrante; Venezia, Il Cavallino; Quadriennale di Roma; Biennale di Venezia; Torino, Christian Stein.
Giuseppe Uncini muore nella notte tra il 30 e il 31 marzo 2008 nella sua casa di Trevi (Perugia).

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