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La madre

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Via C. Forlanini, 34 – Forlì (FC)

Casalini Giuseppe

1886/ 1957

rilievo

marmo di Carrara/ scultura
cm.
102(a) 72(la) 18(p)
sec. XX (1940 – 1940)

L'opera ritrae Giulitta Morgagni Monti, madre del senatore Manlio Morgagni, seduta con il piccolo figlio nudo sulle gambe. Il rilievo è inserito su una tavola marmorea che crea una cornice prospettica alla composizione.

A seguito della donazione fatta da Manlio Morgagni, grazie alla quale fu possibile costruire e arredare il nuovo padiglione Maternità, l'amministrazione dell'istituto ospedaliero ritenne opportuno commissionare un'opera d'arte allo scultore Giuseppe Casalini da porre all'ingresso del reparto per conservare memoria dell'importante avvenimento.
L'iscrizione che commemora la donazione era in origine leggermente diversa da quella che si legge tuttora, come risulta dalla fedele trascrizione di Antonio Mambelli: "Perchè possano le madri/ essere assistite/ E i figli validamente crescere / per la Patria fascista e per la famiglia / In perenne memoria e sicuro onore / Della madre sua Giuditta Monti Morgagni / donna di esempio chiarissimo / saggia educatrice di giovani / e in devozione del Padre suo / Andrea / uomo di alte vistù civili e morali / il figlio Malio Morgagni / questo padiglione eresse / e donò all'Ospedale / in segno di gratitudine eterna / l'Amministrazione Ospedaliera / Consacra il ricordo / della munifica elargizione / dell'anno XVII dell'Era Fascista." Le parole riferentesi al fascismo vennero sostituite nel dopoguerra.
Nell'archivio dell'Azienda si conserva una interessante documentazione relativa all'opera e in particolare deve essere segnalata una lettera autografa dello scultore, datata 13 c.m. (maggio 1940), inviata all'ingegner gavelli dell'amministrazione dell'Ospedale e Orfanotrofi di Forlì: "Per il bassorilievo della Giuditta Morgagni Monti, il lavoro di abbozzatura è a buon punto presso a un mio allievo della Scuola d'Arte di faenza. La sua finitura si inizierà fra pochi giorni ma, anche a fare presto, non la potrò consegnare che nella fine del mese entrante. Il lavoro deve essere finito come lo desidero e lo vedo, superando di molto il modello in gesso per finezza. Questo ritardo mi è venuto perchè fui quasi costretto, dalla commisssione della mostra d'arte di Forlì, ad esportlo, perdendo così venti giorni. Avendolo ritirato dieci giorni prima della chiusura. Ho dato ordine al marmista di portare la mensola orizzontale di sostegno perchè venga fissata sul posto. Se invece si dovesse rimediare per il giorno dell'inaugurazione , si potrà collocare il modello in gesso così come si trova ora, cioè con tutti i punti del compasso per la traduzione in marmo. In tal senso scrissi anche al sig. Fumagalli direttore della S.A. Benini dal quale non ho ancora avuto risposta."
Lo scultore faentino, allievo di Antonio Berti nella scuola di intaglio e plastica Minardi di Faenza, dopo aver frequentato il libero corso di nudo all'Accademia di Brera, nel 1921 si stabilisce a Forlì dove apre uno studio. A partire dagli anni Venti, l'artista inizia a ricevere importanti commissioni, frea le quali si segnalono quelle destinate alle strutture termali di Castrocaro e di Fratta, e ai centri balneari di cervia e Cattolica. realizzò inoltre i busti bronzei di Cesare Battisti e di Fulceri Paulucci di calboli (1934), inseriti in due nicchie poste nell'atrio d'ingresso della Casa del Mutilato a Forlì.
Il rilievo raffigurante La madre resta, in ogni modo, una delle più felici creazioni di Giuseppe Casalini; per la delicata finezza del modellato, per l'efficace resa dei aprticolari e per la sapiente invenzione del vano prospettico suggerito dalla cornice e dalla parte inferiore del rilievo.

Altre informazioni

Committenza:
Nome: Amministrazione dell'Ospedale
Data: 1939
Circostanza: donazione padiglione Maternità

Trascrizione: Perchè possano le madri/ essere assistite/ E i figli validamente crescere / per la Patria e per la famiglia / In perenne memoria e sicuro onore / Della madre sua Giulitta Monti Morgagni / donna di esempio chiarissimo / saggia educatrice di giovani / e in devozione del Padre suo / Andrea / uomo di alte vistù civili e morali / il figlio Malio Morgagni / questo padiglione eresse / e donò all'Ospedale / in segno di gratitudine eterna / l'Amministrazione Ospedaliera / Consacra il ricordo / della munifica elargizione / dell'anno 1939

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