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mezza picca

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Corso della Repubblica, 72 – Forlì (FC)

manifattura dell'Europa occidentale

mezza picca

acciaio/ incisione,
legno
cm.
211(a) 13(la)
altezza ferro 53
sec. XVIII (1700 – 1749)

n. 70

Lunga gorbia in tronco di piramide dodecagona, profilata da anelli alla base e con cuscino strozzato alla sommità. Cuspide a lama di partigianetta con tallone sagomato a palmette ed inciso con volute vegetali. Lama sgusciata e costolata in mezzeria.

"Mezza picca" è un'antico nome di genere che si dà alle armi in asta aventi l'asta breve (circa all'altezza della testa di chi le usa) oltre la quale esce un ferro per lo più simmetrico, come quello di una piccola partigiana.
Le mezze picche, a differenza delle partigiane, con cui a volte vengono confuse, erano proprie degli ufficiali come insegne di rango (e si andava da quelle semplici dei luogotenenti a quelle dorate dei colonnelli). Presso alcuni reggimenti ricevettero la "mezza picca" semplice anche alcuni "bassi ufficiali" (i sergenti) che normalmente portavano invece una piccola alabarda detta "sergentina".

Bibliografia Boccia L.G. (a cura di)
Armi antiche delle raccolte civiche reggiane : Galleria Fontanesi, Galleria Anna e Luigi Parmiggiani, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Collezione Gaetano Chierici
Reggio Emilia
Tecnostampa
1984
p. 30

Bibliografia Boccia L.G. (a cura di)
L’Armeria del Museo Civico medievale di Bologna
Istituto Geografico De Agostini
1991
p. 157

Bibliografia Balzani R./ Masini S./ Rotasso G.
L’antico valore Genti e terre di Romagna dalle Compagnie di Ventura al Risorgimento
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1993
p. 231

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