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cassetta per munizioni

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Via Borgo – Montegridolfo (RN)

produzione italiana

cassetta per munizioni

legno,
metallo
cm
47(a) 23(la) 38(lu)
XX (1980 – 1980)

Cassetta per munizioni realizzata nel dopoguerra in maniera identica a quelle prodotte tra il 1934 ed 1945 per il Regio Esercito. Sulle etichette – originali – incollate all'interno del coperchio sono riportati: quantità e caratteristiche delle cartucce e la ditta produttrice.

L’azienda produttrice delle cartucce che le cassette originali contenevano nasce il 3 luglio 1876 quando Giulio Fiocchi rileva a Lecco, insieme al commerciante Eugenio Ferrari, una piccola fabbrica di fucili da caccia in crisi, la “Micheloni e C.” e avvia la produzione di munizioni presso il fabbricato di Castello sopra Lecco. Il capitale è di 40.000 lire versato in parti uguali dai due soci ai quali si aggiunge ben presto Giuseppe Nappi. Il 25 aprile 1878 l’impresa viene trasformata nella società in accomandita semplice “Fiocchi e C.” e vede l’ingresso di due nuovi soci: il conte Pietro Sormani Andreani, possidente di Milano, e Luigi Giacosa, negoziante di Torino. Gerenti responsabili della società sono Giulio Fiocchi e il fratello Giacomo. Nel 1880 inizia la produzione di polvere pirica attraverso l’acquisizione della licenza della ditta Fumagalli che possedeva un polverificio ad Introbio ed un deposito ad Olate; nel 1885 la società apre un laboratorio per la polvere pirica a Castello sopra Lecco, poco tempo dopo Giulio Fiocchi liquida i soci rimanendo unico proprietario dell'azienda mentre il fratello si trasferisce in Sicilia per gestire con una propria impresa la produzione e la vendita di zolfo. Assicuratosi definitivamente il comando, Giulio Fiocchi può concentrarsi sullo sviluppo, con l'acquisto mirato di fondi e fabbricati nei comuni di Castello sopra Lecco e Maggianico, e con la diversificazione della produzione, che, a partire dal 1903, arriva a comprendere anche la fabbricazione dei bottoni automatici, realizzati con gli sfridi della lavorazione dei bossoli in ottone.

La guerra porta un forte aumento della produzione, nel 1932 la società è modificata in "Società anonima Giulio Fiocchi" e intestata ai sei fratelli Fiocchi, tutti ammessi nel consiglio di amministrazione; la carica di Presidente viene assunta da Carlo Fiocchi, mentre Piero Angelo e Lodovico vengono nominati consiglieri delegati. Anche in occasione della seconda guerra mondiale le forniture crescono, l'azienda è requisita prima dai tedeschi e poi bombardata dagli Alleati nel marzo 1945.
cfr.

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