
produzione del Medio Oriente
pistolone
n. D 20
Canna liscia, tonda a tutta lunghezza e incampanata alla bocca, ageminata in argento a filetti, stelline, decori sinuosi e volute.
Fucile con cartella semiquadra, avente la coda incisa a spighette; sotto lo scodellino è ritratto un colombo tra rami d’olivo, e poco sopra è impresso un ovale col numero 51 in arabo. Cane a collo di cigno, privo della ganascia superiore; scodellino con parafuoco e scolatoi, e squadra incisa al dorso, con molla assai robusta. Interno liscio, con briglia alla noce.
Cassa intera di noce con calcio da archibuso, guasta al fusto dove ne manca un pezzo, ornata all’impugnatura di tre stelle d’argento (6) con linee a denti di lupo, e di una specie di flabello (ne manca l’altro a sinistra della codetta). Le due facce del calcio presentano ciascuna una ribassatura dove erano poste una mezzaluna e una stella; all’impugnatura sono inchiodate due bandellette di ferro per migliorare la presa. Fornimenti d’argento: calciolo con dorso a punta, punzonato a fogliami; guardamacchia con punta e ponticello incisi semplicemente e coda liscia; controcartella sagomata, decorata nel solito modo, con anellotto e campanella (questa in ottone); due fascette cuspidate, lavorate al solito; bocchino e cannello lisci (manca la bacchetta).
Calciolo, punta e coda del guardamacchia, coda della controcartella, parte sinistra della prima fascetta e destra della seconda, recano un marchio in arabo con la parola NAIM (FELICE) posta tra i numeri del millesimo 1298 (dell’Egira).
La raccolta di armi della Galleria Parmeggiani comprende novantuno pezzi, una cinquantina autentici o ricomposti con materiale originario autentico, talvolta con interventi decorativi ottocenteschi, ed una quarantina di produzione ottocentesca a imitazione dell'antico.
I pezzi autentici comprendono trenta armi bianche lunghe, con una interessante serie di spadini, una decina di armi bianche corte, due armi da fuoco lunghe e cinque corte, qualche altro oggetto.
I pezzi “in stile” comprendono copricapi, armature, armi bianche lunghe e corte, prodotti a partire dagli anni trenta dell’Ottocento alla fine del secolo. I pezzi di maggior rilevanza sono ascrivibili alla produzione Marcy, tra cui il gruppo di armi bianche arricchite con motivi araldici, smalti, nielli.
Bibliografia
Boccia L.G. (a cura di)
Armi antiche delle raccolte civiche reggiane : Galleria Fontanesi, Galleria Anna e Luigi Parmiggiani, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Collezione Gaetano Chierici
Reggio Emilia
Tecnostampa
1984
pp. 37, 60