
produzione italiana
lastrina di caricamento
n. 087
Cartuccia calibro 6.5X52 mm (6.5 Carcano, 6.5mm Mannlicher-Carcano); bossolo scanalato (rimless) a collo di bottiglia, con collarino corto e stretto in confronto al corpo del bossolo e spalla breve ad angolo retto. La palla è di forma cilindrico-girevole, presenta un nucleo di piombo inserito in una camicia Maillechort. Il trattenimento della palla è affidato alla semplice tensione del colletto che internamente presenta uno scalino per evitare l'eccessivo affondamento della palla stessa.
Le cartucce sono inserite in una lastrina di caricamento in ottone e ferro brunito costituita da due barre atte a contenere le estremità superiore ed inferiore delle cartucce. Un lato risulta aperto per poter inserire la cartuccia, l'altro lato ha la forma di una maniglia per poter essere impugnato. Costituisce l'unità di caricamento per il fucile mitragliatore Breda Mod. 30.
Di fabbricazione italiana, fu ideata da Luigi Scotti, capotecnico collaudatore del Pirotecnico di Bologna, sul finire del 1800 per il nuovo fucile Mod.1891. Fu adottata dall'aprile del 1890. Era una cartuccia molto avanzata per l'epoca grazie al calibro ridotto e al boassolo di tipo rimless. Fu modificata nel 1895, 1906 e 1935 ma rimase la cartuccia standard delle forze armate italiane su tutti i fronti della seconda guerra mondiale. Oltre al fucile Mod.91 e varianti erano camerati per questo tipo di cartuccia il fucile semiautomatico Cei-Rigotti, il fucile mitragliatore Breda Mod.30 e varie mitragliatrici.
Bibliografia
Ezell E.
Armi leggere di tutto il mondo
Parma
E. Albertelli
1988
Bibliografia
Caiti P.
Cartucce militari e per impieghi di polizia dal 1866 ad oggi
Milano
De Vecchi
1983
Bibliografia
Corsi R.
Guida per l’identificazione delle cartucce
Firenze
Olimpia
1990
Tipologia: marchio
Identificazione: Bombrini Parodi Delfino
Posizione: fondello
Descrizione: BPD 36