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(D) busto a destra dell'Imperatore Carlo I

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

Kautsch Heinrich

1859/ 1943

medaglia

bronzo ,
argento
mm
31(d)
170b altezza con gancio 41
sec. XX (1917 – 1919)

Quattro medaglie di uguale soggetto, di cui tre di bronzo (170a, b, c) e una d'argento (170d). Esse riportano al diritto il busto in uniforme rivolto di profilo a destra dell'Imperatore Carlo I d' Austria, circondato nel giro dall'epigrafe celebrativa. Sul rovescio è visibile una corona formata da due rami di alloro fruttato legati in basso con del nastro che contiene l'epigrafe sovrapposta a sei bandiere incrociate (tre per lato).

“Tapferkeits Medaille”, Medaglia austriaca al Valore, istituita il 19 luglio del 1789 dall'Imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena, per ricompensare quanti si fossero distinti con onore sul campo di battaglia. Originariamente distinta solo in medaglia d’oro e d’argento, nel 1848 l’imperatore Ferdinando I decise di suddividerla in tre classi: medaglia d'oro, gran medaglia d'argento (o di 1 classe) e piccola medaglia d'argento (o di 2 classe), di cui le prime due di dimensioni maggiori (d. 40 mm), mentre la terza leggermente più piccola (d. 31mm). Il 14 febbraio 1915 l’imperatore Francesco Giuseppe introdusse poi una quarta classe in bronzo, anch'essa del diametro di 31 mm, che venne generalmente concessa ai soldati appartenenti agli eserciti alleati dell’Austria durante la Prima Guerra Mondiale. La Medaglia al Valore riportava sul diritto l'effigie del monarca regnante all’epoca del conferimento, mentre sul rovescio inizialmente l’epigrafe in tedesco "Der Tapferkeit" ("al coraggio"), entro una corona d'alloro e al di sopra di bandiere decussate. Una volta salito al trono, Carlo I (17 agosto 1887 – 1º aprile 1922), che regnò come ultimo imperatore d'Austria, Re d'Ungheria e Boemia tra il 1916 e il 1919, decise di riconfermare l’onorificenza: a partire dall'aprile del 1917 venne così coniato il nuovo modello, che si può vedere negli oggetti in esame, che presentava al diritto il ritratto di Carlo I in uniforme di feldmaresciallo, circondato nel giro dall’iscrizione "Carlo per grazia di Dio imperatore d'Austria, Re di Boemia e Re dell'apostolica Ungheria”; il motto sul rovescio venne però modificato nel latino "Fortitudini" ("al valore"). La Medaglia era accompagnata fin dall’istituzione da un nastro triangolare a righe rosse e bianche (qui non conservato in nessuno degli esemplari), su cui a partire dal 29 novembre 1915 si potevano apporre le fascette per indicare un’ulteriore attribuzione dell’onorificenza. Le medaglie oggetto della scheda, tre di bronzo e una d'argento di 2 classe, riportano tutte la firma dell'incisore e medaglista Heinrich Kautsch (1859- 1943).

Bibliografia Tassini A.
Con valore e con onore. La storia degli italiani attraverso le medaglie e le decorazioni dal 1800 al 1945
Milano
Intergest
1975
120

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: latino
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: CAROLVS D.G. IMP. AVST. REX. BOH. ETC. ET REX APOST. HVNGH.
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: KAUTSCH
Lingua: latino
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: FORTITVDINI

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