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corona ferrea

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

produzione italiana

insegna

metallo/ doratura,
smalto ,
seta
mm
37(d)
lunghezza con nastro 93
secc. XIX/ XX (1896 – 1951)

Croce patente in metallo dorato, smaltata di bianco nei bracci e accantonata da quattro nodi sabaudi. Al centro è caricata da un tondo dorato che presenta, sul diritto, la corona ferrea su campo smaltato di blu e, sul rovescio sempre a smalto, l'aquila sabauda, ossia un aquila nera coronata ad ali spiegate e con lo scudetto dei Savoia sul petto (croce bianca su campo rosso).
La croce è completa del relativo nastro di color rosso ai lati con banda centrale bianca.

Croce di Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia appartenuta al colonnello di Fanteria Enrico Poggipollini (Castel S. Pietro, 29/10/1896- Forlì, 2/71961), che prese parte ad entrambe le guerre mondiali.
Tale onorificenza trae il suo simbolo dalla Corona Ferrea di Carlo Magno, conservata presso il Tesoro di Monza, che la leggenda vuole costruita con i chiodi della Croce di Gesù Cristo e che viene considerata l'emblema del dominio sul territorio italiano. L'Ordine, che poteva essere conferito sia a civili che a militari, fu istituito dal Re Vittorio Emanuele II il 20 febbraio del 1868 per commemorare l'unità d'Italia e venne inaugurato il 22 aprile dello stesso anno in occasione del matrimonio del figlio, Umberto I, con la principessa Margherita di Savoia. L'Ordine venne soppresso il 3 marzo 1951 e fu sostituito dall'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tuttavia, il Re Umberto II, non avendo di fatto mai abdicato, continuò seppur sporadicamente a conferire l'Ordine della Corona d'Italia fino alla morte, avvenuta il 18 marzo 1983,
L'Ordine poteva essere assegnato senza preventivi riconoscimenti cavallereschi, ma la sua appartenenza era indispensabile al conferimento dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, poiché per ricevere quest'ultimo era necessario essere stati insigniti almeno dello stesso grado dell'Ordine della Corona d'Italia. L'Ordine si divideva in cinque classi: Cavalieri di Gran Croce, Grandi Ufficiali, Commendatori, Ufficiali e Cavalieri (come nel caso in esame).
Il nastro dell'ordine era rosso con una striscia bianca in centro.

Bibliografia Tassini A.
Con valore e con onore. La storia degli italiani attraverso le medaglie e le decorazioni dal 1800 al 1945
Milano
Intergest
1975
105

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