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(D) Testa di Vittorio Emanuele III a sinistra

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Via Piero Maroncelli, 3 (c/o Palazzo del Mutilato) – Forlì (FC)

Romagnoli Giuseppe

1872/ 1966

Perrone Vito

notizie 1936-1945

medaglia

bronzo
mm
33(d)
Lunghezza con gancio 39
sec. XX (1936 – 1945)

Due medaglie (141a/b) bronzee uguali: esse presentano al diritto, al centro, la testa di Vittorio Emanuele III di profilo rivolta verso sinistra e attorniata nel giro dalla legenda "VITT • EM • III • RE • D'ITALIA • IMP • DI • ETIOPIA • "; sul rovescio è invece raffigurato un paesaggio dominato dalla montagna etiope Amba Alagi, affiancato sulla sinistra da un fascio littorio e sulla destra in alto dall'epigrafe "AFRICA ORIENTALE" e in basso dal motto "MOLTI NEMICI, MOLTO ONORE", seguito dalla firma di Mussolini. Le medaglie sono dotate in alto di un largo gancio di sospensione di forma trapezoidale. Sul diritto della 141a è leggibile, in basso al centro, la firma del medaglista (G. Romagnoli); mentre sul suo rovescio, a sinistra del fascio, è decifrabile solo in parte quella del modellista ("..PERRO..").

Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale concessa dal Regno d'Italia a tutti coloro che presero parte all'intervento militare in Etiopia compiuto dall'esercito italiano tra il 1935 e il 1936.
L'onorificenza venne istituita con Regio Decreto n. 1150 del 27 aprile 1936 a favore dei militari, militarizzati e assimilati che avevano fatto parte delle Forze Armate e dei civili regolarmente inquadrati che avevano contribuito al buon andamento delle operazioni in Africa nel periodo dal 3 ottobre al 5 maggio 1936. La medaglia era completata da un nastro (qui non conservato) composto da righe alternate blu e nere, su cui era applicato un gladio in bronzo che nell'impugnatura recava il motto sabaudo F.E.R.T.. La medaglia, coniata dalla zecca di Roma, fu opera del famoso medaglista Giuseppe Romagnoli e di Vito Perrone. Successivi decreti (del 1936, 1937 e 1940) ampliarono l'ambito degli assegnatari estendendolo al personale della Regia Marina, a quanti avevano partecipato a operazioni di polizia coloniale, ai civili dei servizi navali, aerei e terrestri, alle cariche civili, militari e amministrative del Partito Nazionale Fascista a condizione che per due anni avessero prestato servizio nell'Africa Orientale Italiana; tali categorie tuttavia non godevano del diritto di apporre il gladio sul nastro della medaglia, riservato infatti a coloro che avevano ricoperto il ruolo di combattenti attivi durante la campagna di operazioni militari in Africa Orientale. Fu disposta nel contempo la cessazione del conferimento della medaglia istituita nel 1894 a ricordo della Campagna d'Africa.

Bibliografia Tassini A.
Con valore e con onore. La storia degli italiani attraverso le medaglie e le decorazioni dal 1800 al 1945
Milano
Intergest
1975
152-153

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITT. EM. III. RE. D'ITALIA. IMP. DI. ETIOPIA.
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: AFRICA ORIENTALE
Tipo di caratteri: lettere capitali//corsivo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: MOLTI NEMICI/MOLTO ONORE/Mussolini
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: G. ROMAGNOLI
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: [..]PERRO[..]

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