
Ditta di orologi e cronometri Dent, Londra
cronometro
Cronometro da marina con quadrante, chiuso dal vetro protettivo, in lamina metallica smaltata con le ore indicate da cifre romane; i secondi sono segnati, in numeri arabi di decina in decina, da un piccolo quadrante posto in basso, mentre un terzo quadrante in alto segnala lo stato di carica dell'orologio, con cifre arabe conteggiate di otto in otto, da un minimo di 0 a un massimo di 56 ore di carica. Al centro del quadrante è apposta l'indicazione del produttore e il numero del movimento. L'esterno è in ottone e presenta ai lati i ganci per il fissaggio alla cassa lignea di alloggio.
Cronometro da Marina n. 2866, realizzato presso la ditta Dent di Londra, fondata nel 1814 da Edward John Dent e tuttora in attività. Nel fervore tecnologico che caratterizzò l'età vittoriana, la Dent divenne subito molto nota per la fabbricazione di cronometri di precisione (fondamentali per la misura della longitudine in mare e quindi per il controllo della rotta) destinati alle spedizioni della Royal Navy, la marina militare delle forze armate britanniche, e di alcuni tra i più intrepidi navigatori del periodo, come Charles Darwin che nel 1831, a bordo di una nave già equipaggiata dal cronometro Dent n. 633, affrontò il famoso viaggio durante il quale maturò la sua rivoluzionaria teoria sull'evoluzione. Fiore all’occhiello dell’orologeria inglese, la Dent fu depositaria di molti brevetti e realizzò tante opere in Europa, tra cui la più nota è senz'altro il Great Clock del Palazzo del Parlamento londinese, meglio conosciuto come "Big Ben", attivato nel 1859. Intanto nel 1841 Edward John Dent era diventato, per decreto reale, l’orologiaio ufficiale di Sua Maestà la Regina Vittoria d’Inghilterra e di suo figlio Alberto, Principe di Galles; il mandato venne poi rinnovato da Edoardo VII e da Giorgio V, quest'ultimo morto nel 1936. L'indicazione posta al centro del quadrante colloca dunque la realizzazione dell'oggetto all'interno di tale intervallo cronologico.