
ambito Italia centrale
peduccio a rilievo
n. 1224
Peduccio di volta scanalato e rudentato, con decoro ad ovuli, perle e foglie d’acanto, che si dipartono dal collarino e ricadono morbidamente sulle scanalature.
Il peduccio presenta una tipologia formale ben diffusa ed attestata nella metà del Quattrocento, con notevole varietas nella distribuzione e diversificazione degli elementi decorativi e degli ornati, pur caratterizzandosi per l’invenzione felice delle foglie che si sovrappongono alle scanalature, ricadendo con naturalezza. (vedere per un puntuale confronto in area toscana le schede in “Il centro di Firenze restituito” 1989, p. 202, 433).
Confrontabile con alcuni capitelli e peducci del cortile del Palazzo Machirelli ad Imola, fatto costruire da Michele Machirelli nel 1482, che testimoniano lo stesso gusto decorativo e naturalistico, oltre che il gusto della variazione degli ornati anche all’interno di uno stesso ambiente. La provenienza del peduccio da questo edificio è documentata dal Galli ed è ugualmente riportata nell’inventario dei reperti che si conservavano nel cassero del campanile.
Il peduccio è parzialmente avvicinabile anche ai capitelli del primo chiostro di San Domenico, seppur da un punto di vista genericamente tipologico e non stilistico, mancando a questi la freschezza di invenzione del capitello frammentario del deposito.
Lo stile ed i confronti propendono per una datazione nella seconda metà del XV secolo, e denunciano un influsso culturale del rinascimento toscano, elemento costante nel XV e XVI secolo in area romagnola, dove sono attestati a lavorare numerosi fiorentini, in particolare i fiesolani Ferrucci e Giorgio Fiorentino, documentato ad Imola con i figli negli ultimi decenni del Quattrocento. In particolare a questi ultimi viene attribuita l’esecuzione dei due chiostri di San Domenico. A questo proposito si vedano a confronto i capitelli del Palazzo Comunale di Forlì, attribuito all’ambito di Francesco di Simone Ferrucci.
Bibliografia
Mancini F.
Urbanistica rinascimentale a Imola da Girolamo Riario a Leonardo da Vinci: (1474-1502)
Imola
Grafiche Galeati
1979
Bibliografia
Sframeli M. (a cura di)
Il centro di Firenze restituito
Firenze
Bruno Mondadori
1989
pp. 202, 203
Bibliografia
Murolo M. G.
I Chiostri di San Domenico in Imola
Arte Cristiana
Scuola Beato Angelico
1980
pp. 217-222