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(D) Vittoria alata su carro trionfale (R) Braciere e Colombe in volo

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

Orsolini Gaetano

1884/ 1954

Villa Giovanni

notizie primo quarto sec. XX

Stabilimento Stefano Johnson

attivo dal 1836/

produzione italiana

medaglia

bronzo ,
gros-grain
mm
36(d)
 lunghezza nastro 4
sec. XX (1920 – 1946)

n. 0600

recto: la vittoria alata che regge nella destra una fiaccola in piedi su un carro trainato da quattro leoni. Verso:braciere tripode sopra il quale volano due colombe che reggono nel becco ramoscelli d'ulivo dall'ampio passante esce nastro con i colori dell'iride.

La medaglia interalleata della vittoria, o "medaglia della vittoria commemorativa della grande guerra per la civiltà", in Italia fu istituita con r.d. n. 1918 del 16 dicembre 1920, a seguito della deliberazione presa dalla Commissione speciale nominata dall'assemblea generale della Pace per l'istituzione di una medaglia commemorativa comune da concedersi ai combattenti delle Nazioni alleate ed associate. La norma istitutiva prevedeva la sua concessione a militari, militarizzati ed assimilati che avevano ottenuto il Distintivo per le fatiche di guerra di cui al r.d. n. 641 del 1916 o che comunque avevano prestato servizio per almeno quattro mesi in zona sotto la giurisdizione delle armate ed a disposizione delle autorità mobilitate e collaborando direttamente con l'esercito operante. Con successivo r.d.n. 637 del 1922 si stabilirono le categorie di combattenti ai quali la concessone non era estesa. Con r.d. nr. 1786 del 1923 la medaglia venne concessa a tutti i marittimi che avevano ottenuto il Distintivo di benemerenza istituito con il r.d.n. 150 del 1918 oppure il citato Distintivo per le fatiche di guerra.
Il concorso pubblico fu vinto dallo scultore Gaetano Orsolini con la sua: "La Vittoria alata sopra un carro trionfale, con la fiaccola della Libertà, trainata da quattro leoni aggiogati".
La medaglia era data gratuitamente, a spese dello Stato, ed era accompagnata da un diploma nominativo.
Il r.d. nr. 273 del 1926, che regolamenta l'uso delle decorazioni da parte del personale militare, non contempla la medaglia della vittoria.
La medaglia continuò ad essere conferita fino al 1946 e cessò solo con la fine della monarchia italiana. Per la sua realizzazione fu indetto un concorso pubblico che venne vinto dallo scultore Gaetano Orsolini (Montegiorgio, 7 marzo 1884 – Torino, luglio 1954), mentre per quanto riguarda la coniazione se ne occuparono tre diversi stabilimenti milanesi, F.M.Lorioli & Castelli, S. Johnson e Sacchini.

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: GRANDE GUERRA PER LA CIVILTA'/ MCMXIV MCMXVIII/ AI COMBATTENTI DELLE NAZIONI/ ALLEATE ED ASSOCIATE

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