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(D) testa a sinistra di Vittorio Emanuele II; (R) figura muliebre stante a sinistra con lancia e scudo

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Via Sacchi, 4 – Imola (BO)

Canzani Demetrio

notizie seconda metà sec. XIX/ 1888

manifattura italiana

medaglia

argento ,
gros-grain
mm
32(d)
lungh. nastro 8
sec. XIX (1865 – 1870)

n. 0395

La medaglia presenta sul verso una figura femminile vestita con un peplo, con lancia e corona appoggiata su uno scudo che reca uno stemma. Sul recto è rappresento il profilo di Vittorio Emanuele II, rivolto verso sinistra.
Il nastro tricolore che accompagna la medaglia è dotata di due fermagli in metallo. Quello più prossimo alla medaglia è formato da foglie d'alloro tra cui emerge un cartiglio con iscrizione, mentre il fermaglio superiore, dal medesimo motivo decorativo, reca un secondo cartiglio.
La medaglia fa parte del nucleo di pezzi (Cat. nn. 390-397) attaccati alla divisa (Cat. n. 386). Il pezzo è accompagnato da cartellino ad inchiostro rosso.

Con l'intento di celebrare quanti avevano preso parte alle battaglie che avevano portato, nel 1861 alla costituzione del Regno d'Italia, Vittorio Emanuele II con regio decreto n. 2174 del 1865 istituì la medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza e la concesse a tutti coloro che avevano combattuto nelle guerre per l'indipendenza e l'unità nazionale, cioè la prima guerra di indipendenza del 1848-49, la seconda guerra di indipendenza del 1859 e la spedizione dei Mille, definita "campagna per l'Italia Meridionale", del 1860-61.
Tutti i militari di truppa ricevettero gratuitamente la medaglia e le relative fascette; per gli altri fu costituita una commissione incaricata di esaminare i titoli che davano diritto alla medaglia accompagnata da una o più fascette.
La medaglia andava portata con un nastro sul quale venivano applicate tante fascette d'argento quante erano le campagne cui si era partecipato.
Il decreto stabiliva che la medaglia non poteva cumularsi con qualsiasi altra medaglia nazionale istituita per lo stesso titolo, fatta eccezione per quella dei Mille del comune di Palermo.
La concessione di questa medaglia venne poi estesa a quanti avevano partecipato alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 ed alla presa di Roma del 1870, successivamente ebbero diritto alla medaglia anche coloro che avevano partecipato alla Guerra di Crimea (1855-56) ed all'impresa dell'Agro Romano nel 1867.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: UNIFORMI, ARMI, DECORAZIONI E FOTO DEL MAGGIORE/ DEI BERSAGLIERI/ DOMENICO CORNAZZANI/ N. A IMOLA IL 25-11-1836 + A ROMA 1912/ COMBATTENTE NELLE CAMPAGNE DEL 1859-1860-1861/ E 1866.
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: 1860-61
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a fusione
Trascrizione: 1866

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: stemma
Posizione: verso
Descrizione: Scudo con croce su fondo caratterizzato da sottili linee verticali. Attribuito alla casa Savoia.

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