Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

0058
0058

calice

0058
0058
Viale Martiri della Libertà, 34 (sez. Storica); Viale Jacopo Barozzi (sez. Contemporanea) – Modena (MO)

manifattura emiliana

calice

argento/ bulinatura/ cesellatura/ doratura/ fusione/ sbalzo
cm
20(a)
diametro della base cm 10,5
sec. XVII (1600 – 1699)

n. –

Il calice è in argento sbalzato, con nodo di fusione, decorato a cesello e a bulino. Il piede è rotondo, lievemente bombato con bordo d’appoggio appiattito e cornice a motivi fogliati in bassorilievo; motivi ripetuti nel nodo maggiore del fusto, sagomato a oliva. Sempre nel fusto, i nodi minori sono a cercine. La parte inferiore della coppa, dorata, reca una decorazione a fogliami e racemi in bassorilievo, traforati, in modo da risaltare sul fondo liscio.
Privo di punzoni.

Manufatto d’epoca seicentesca, il calice è ascrivibile ad artefice emiliano del Seicento, per il repertorio decorativo di gusto barocco, tuttavia contenuto in un equilibrio formale di matrice classica. Apparteneva alla sagrestia della chiesa di San Paolo (officiata sino al 1969), annessa all’Educandato di San Paolo in Modena, poi Educatorio Provinciale.
Il calice fu assunto in carico dalla Provincia di Modena il 30 novembre 1985, assieme ad altre opere d’interesse storico-artistico dello stesso Educatorio, trasformatosi in Fondazione San Paolo-San Geminiano nel 1998; attualmente è in deposito nella Raccolta d’Arte della Provincia.

Bibliografia Garuti A.
Martinelli Braglia G. (a cura di)
La chiesa di San Paolo a Modena. Otto Secoli di storia
Modena
1998
p. 126-127

PatER