
Gualtieri
Opera di inaugurazione: Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni
Fondazione: XX (1900-1999)
E' situato nel Palazzo Bentivoglio nell'ala sinistra a fianco dell'ingresso principale. Nel 1775 quando già il Palazzo era proprietà del Comune, si decise di emanare una delibera per la costruzione di un teatro con l'intento di impiegare la gioventù in onesti divertimenti, e per istruirla e renderla vantaggiosa e liberarla dall'ozio in certi tempi dell'anno, e far nascere in questa una profittevole emulazione, come cita il Cuppini nel suo studio per il recupero del Palazzo Bentivoglio. Il progetto fu affidato all'architetto G.B.Fattori che ne fece un teatro finito in legno di stile barocco prospiciente allo scalone principale. Nel 1905 si iniziarono opere di rifacimento ed ampliamento dello stesso su iniziativa e con fondi di una Società Teatrale costituita con l'intento di gestirlo per la durata di novantanove anni. Progettista e tecnico dei lavori fu nominato il geometra V. Mazzoli, le decorazioni affidate a Villa di Reggio Emilia. I lavori si protrassero sino al 1907 e nell'Ottobre di quell'anno si aprì la prima stagione teatrale con la rappresentazione de I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. La sala venne completamente ristrutturata adottando una struttura in ghisa: furono fatti due ordini di palchi ed una galleria sostenuti da colonnine, lo scalone marmoreo eliminato per rendere più spazioso il palcoscenico e si aprirono due porte ad arco sulla facciata del Palazzo. Il teatro ebbe un grande successo e dai paesi vicini accorreva un folto pubblico per assistere alle rappresentazioni operistiche perché la qualità degli spettacoli risultava assai elevata dal punto di vista dell'allestimento e dell'esecuzione lirico-musicale (p. 141). Il maggior successo fu raggiunto nel 1919, 1920 e 1923 con ben undici repliche delle opere eseguite: Bohème, Andrea Chenier e Tosca. Nel 1936, la stagione lirica terminò e si chiuse con l'ultima rappresentazione della Norma di Bellini. Dopo essere stato adibito a cinematografo il teatro venne chiuso. Alcuni restauri furono fatti già nel 1912. Nel 1954 le decorazioni floreali furono danneggiate dalla inondazione che raggiunse il livello della prima balconata e furono rozzamente restaurate. Nel 1975, in occasione del restauro del complesso bentivolesco, l'architetto Cuppini fece chiudere le due porte ad arco che interrompevano la continuità della facciata del palazzo e creò una porta laterale sulla sinistra dell'ingresso principale. A tutt'oggi è stato fatto un risanamento della struttura statica ed un rifacimento della copertura anche con fondi regionali. Tuttavia benché siano da effettuare il restauro degli interni e numerose opere di impiantistica il teatro è parzialmente utilizzabile ed è attivo dalla tarda primavera a fine estate.
(Caterina Spada)
Pubblicazioni e cataloghi
F. Simonazzi – C. Zini – A. Zecchi, Storia di Gualtieri e del suo centro storico, Parma 1967, p. 17;
G. Cuppini, Il Palazzo Bentivoglio a Gualtieri. Recupero di una struttura urbana, Modena 1969, p. 20, p. 26-27, p. 29-30;
Indagine conoscitiva sulle strutture e gli organismi culturali della provincia di Reggio Emilia, a cura dell'Amministrazione Provinciale, Reggio Emilia 1977;
S. M. Bondoni, Sette teatri allo specchio, Reggio Emilia 1980, pp. 23-24;
La rete teatrale nella provincia di Reggio Emilia, a cura di Walter Baricchi, Reggio Emilia 1982, p. 32;
Teatri storici in Emilia-Romagna, a cura di S. M. Bondoni, Bologna 1982, p. 193-194;
F. Simonazzi – R. Cavandoli, Vita di una comunità dalle origini al 1963, Gualtieri 1983, pp. 140-141;
Le stagioni del teatro. Le sedi storiche dello spettacolo in Emilia-Romagna, a cura di L. Bortolotti, Bologna 1995, p. 178-179.
Elementi caratterizzanti decorazioni pittoriche
Dati tecnici pianta a U con palchetti
Dati tecnici in corso
Fonti archivistiche B.M. Reggio Emilia, A.Baldi, Cronaca di Reggio nell'Emilia dal 1 gennaio al 16 novembre 1913, Mss. Regg., F.304-359;