
Argenta
Il museo, porta di accesso alle Valli, descrive le tradizioni e la natura della zona delle Valli d'Argenta e Campotto attraverso l'analisi della sua evoluzione nel tempo.
La sede museale si trova all’interno del Casino di Campotto, uno splendido edificio del ‘700 adibito prima a scopi agricoli poi a casino di caccia, che successivamente è stato restaurato e inaugurato nel 2007.
Il percorso museale comprende una sezione storico-antropologica che documenta la trasformazione dell’interazione dell'uomo con la natura, e una dedicata all’ambiente naturale con un approfondimento sulle zone umide e sui 4 ambienti dell’Oasi: laminato, canneto, prato umido e bosco, con riferimenti alle attività di conservazione e tutela di questi ambienti.
La visita si conclude con un filmato nella sala multisensoriale che offre al visitatore una immersione nella natura del parco con una suggestione di immagini dell’oasi nelle 4 stagioni, accompagnate da una splendida colonna sonora e da effetti speciali che rendono più vera la proiezione.
La funzione del Museo delle Valli di Argenta è inserita nel contesto dell’Ecomuseo di Argenta come patto fra le comunità locali argentane, 14 incluso il capoluogo, nel prendersi cura del territorio, in una visione di sviluppo ed economia sostenibile. Il Museo delle Valli insieme alle Valli di Argenta e Campotto, VI stazione del Parco del Delta del Po, costituisce il polo naturalistico dell'Ecomuseo di Argenta e svolge azioni di orientamento sul territorio, insieme all’educazione, formazione, incoraggiando la partecipazione attiva nei confronti dei residenti e dei visitatori. Fanno parte dell’Ecomuseo anche il Museo della Bonifica e il Museo Civico.
Pubblicazioni e cataloghi Ecomuseo: Museo delle Valli, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 29.
Pubblicazioni e cataloghi Pesce G.B., Museo delle Valli d’Argenta e Marmorta, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 120, n. 2.
Pubblicazioni e cataloghi Pini L. (a cura di), Il premio del consiglio d'Europa al museo delle valli d'Argenta, Bologna, Nuova Alfa, 1993.
Pubblicazioni e cataloghi Cecchini F. (a cura di), L'oasi di Campotto d'Argenta: museo, centro di documentazione, itinerari storico-naturalistici, Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia-Romagna, Bologna, Nuova Alfa, 1991.
Storia dell’edificio Il museo è situato nel Casino di Campotto: una struttura, recentemente restaurata, di valore storico risalente al Settecento ed usata un tempo come residenza di caccia e successivamente come deposito di cereali.