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Palazzo Ducale, Cortile d’Onore e Torre dell’Orologio.
Palazzo Ducale, Cortile d’Onore e Torre dell’Orologio.

Modena

Sala museale dell'Accademia Militare

Palazzo Ducale, Cortile d’Onore e Torre dell’Orologio.
Palazzo Ducale, Cortile d’Onore e Torre dell’Orologio.
Piazza Roma, 15 – Modena (MO)
Tel. 059 203 2660
Email: info@visitmodena.it

Negli appartamenti del Palazzo Ducale, dal 1862 sede dell'Accademia Militare, trova posto il museo dedicato alla memoria degli ufficiali ex allievi delle accademie militari caduti in guerra. Sorto nel 1905, il museo ha recentemente riaperto i battenti dopo un attenta e scrupolosa risistemazione. Nelle sale si susseguono cimeli e ricordi dei militari scomparsi durante i moti risorgimentali, nelle guerre coloniali e nei due conflitti mondiali, insieme a documenti relativi alla storia dell'Accademia dal 1863 ai giorni nostri. Del patrimonio museale fanno inoltre parte alcune divise storiche, una collezione di figurini e modelli militari e due tricolori, uno donato nel 1849 da Carlo Alberto all'Accademia Militare di Torino, l'altro, del 1891, appartenente all'Accademia di Fanteria e Cavalleria. Il percorso espositivo si conclude solennemente con la "Camera d'oro", ove si conservano i ritratti di circa cinquecento ufficiali insigniti di medaglia d'oro al valor militare e con il "Tempio della Gloria", un suggestivo ambiente di pianta ovale impreziosito da colonne, che funge da sacrario dei caduti della prima guerra mondiale.

Pubblicazioni e cataloghi Tamassia P., Venturi S., Museo Storico dell'Accademia Militare, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 73, n. 33.

Pubblicazioni e cataloghi Biondi A. (a cura di), Il Palazzo Ducale di Modena, Modena, 1987.

Storia dell’edificio Il Palazzo Ducale venne costruito, a partire dal 1634, nelle forme di una reggia sul luogo dell'antico fortilizio estense dall'architetto romano Bartolomeo Avanzini, che si avvalse dei suggerimenti di Bernini e Borromini, soprattutto per l'organizzazione del cortile, culminato con la costruzione dello scalone monumentale. Nel 1724, con la messa in opere delle sculture di P. Spani detto Clemente, fu completata la decorazione plastica del prospetto dell'edificio, il cui cantiere venne successivamente proseguito dagli architetti Vigarani, Loraghi, Bezzi, Termanini e ultimato da G.M. Soli con la sistemazione dell'ala orientale del palazzo agli inizi dell'Ottocento. Il Palazzo, voluto da Francesco I d'Este, rappresenta non solo un illustre esempio di architettura civile settecentesca, ma anche uno dei più grandi palazzi barocchi italiani. L'elegante facciata si presenta con tre piante di finestre affiancate, coronate da balaustre con statue. La parte centrale e quelle laterali sono sopraelevate. Il cortile d'onore, con elegante loggiato a due piani, è ritenuto un capolavoro dell'architettura barocca. Da qui si accede allo scalone d'onore, ornato di statue romane, che conduce alle numerose sale della residenza estense. Gli interni sono stati affrescati da Francesco Stringa e Marco Antonio Franceschini (1696). Al 1756 risale l'ultimazione del cosiddetto "Salottino d'oro" alla francese, seguito dallo scultore Antonio Salvatori per Francesco III. Oltre al salotto, altri ambienti di rappresentanza sono la Sala del Trono, il Salone d'Onore, la Sala della Stringa.

Dove si trova

Piazza Roma, 15
Modena (MO)
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