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Attuale facciata del Museo Cervi. [post 2001].
Attuale facciata del Museo Cervi. [post 2001].
Famiglia Cervi – [fine anni '30 ca.]. Anonimo. Da sinistra in piedi: Ovidio, Diomira, Gelindo, Aldo, Antenore, Rina, Ettore. Seduti da sinistra: Ferdinando, Alcide, Genoeffa, Agostino.
Famiglia Cervi – [fine anni '30 ca.]. Anonimo. Da sinistra in piedi: Ovidio, Diomira, Gelindo, Aldo, Antenore, Rina, Ettore. Seduti da sinistra: Ferdinando, Alcide, Genoeffa, Agostino.
Famiglia Cervi – [fine anni '40 ca.]. Anonimo. Alcide Cervi con le nuore Verina Castagnetti, Iolanda Bigi, Irnes Bigi, Margherita Agoleti ed i nipoti.
Famiglia Cervi – [fine anni '40 ca.]. Anonimo. Alcide Cervi con le nuore Verina Castagnetti, Iolanda Bigi, Irnes Bigi, Margherita Agoleti ed i nipoti.
Prima Stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Prima Stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Seconda stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Seconda stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Incontro tra Alcide Cervi e il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. 1954. Anonimo.
Incontro tra Alcide Cervi e il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. 1954. Anonimo.
Alcide Cervi con le 7 medaglie d'argento. [anni 60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi con le 7 medaglie d'argento. [anni 60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi in posa di fianco al trattore con il mappamondo. [anni '60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi in posa di fianco al trattore con il mappamondo. [anni '60 ca.]. Anonimo.
Casa Cervi, fine anni '50. Anonimo.
Casa Cervi, fine anni '50. Anonimo.
Edizioni del libro di Alcide Cervi "I miei 7 figli". Anonimo.
Edizioni del libro di Alcide Cervi "I miei 7 figli". Anonimo.
Parco agroambientale Istituto Alcide Cervi. Anonimo.
Parco agroambientale Istituto Alcide Cervi. Anonimo.
Quadrisfera, installazione multimediale del Museo Cervi. Anonimo.
Quadrisfera, installazione multimediale del Museo Cervi. Anonimo.
Fotocomposizione dei diplomi conseguiti dai Cervi.
Fotocomposizione dei diplomi conseguiti dai Cervi.

Gattatico

Museo Cervi

Attuale facciata del Museo Cervi. [post 2001].
Attuale facciata del Museo Cervi. [post 2001].
Famiglia Cervi – [fine anni '30 ca.]. Anonimo. Da sinistra in piedi: Ovidio, Diomira, Gelindo, Aldo, Antenore, Rina, Ettore. Seduti da sinistra: Ferdinando, Alcide, Genoeffa, Agostino.
Famiglia Cervi – [fine anni '30 ca.]. Anonimo. Da sinistra in piedi: Ovidio, Diomira, Gelindo, Aldo, Antenore, Rina, Ettore. Seduti da sinistra: Ferdinando, Alcide, Genoeffa, Agostino.
Famiglia Cervi – [fine anni '40 ca.]. Anonimo. Alcide Cervi con le nuore Verina Castagnetti, Iolanda Bigi, Irnes Bigi, Margherita Agoleti ed i nipoti.
Famiglia Cervi – [fine anni '40 ca.]. Anonimo. Alcide Cervi con le nuore Verina Castagnetti, Iolanda Bigi, Irnes Bigi, Margherita Agoleti ed i nipoti.
Prima Stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Prima Stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Seconda stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Seconda stalla del Museo Cervi (nuovo allestimento del 2001). Anonimo.
Incontro tra Alcide Cervi e il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. 1954. Anonimo.
Incontro tra Alcide Cervi e il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. 1954. Anonimo.
Alcide Cervi con le 7 medaglie d'argento. [anni 60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi con le 7 medaglie d'argento. [anni 60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi in posa di fianco al trattore con il mappamondo. [anni '60 ca.]. Anonimo.
Alcide Cervi in posa di fianco al trattore con il mappamondo. [anni '60 ca.]. Anonimo.
Casa Cervi, fine anni '50. Anonimo.
Casa Cervi, fine anni '50. Anonimo.
Edizioni del libro di Alcide Cervi "I miei 7 figli". Anonimo.
Edizioni del libro di Alcide Cervi "I miei 7 figli". Anonimo.
Parco agroambientale Istituto Alcide Cervi. Anonimo.
Parco agroambientale Istituto Alcide Cervi. Anonimo.
Quadrisfera, installazione multimediale del Museo Cervi. Anonimo.
Quadrisfera, installazione multimediale del Museo Cervi. Anonimo.
Fotocomposizione dei diplomi conseguiti dai Cervi.
Fotocomposizione dei diplomi conseguiti dai Cervi.
Via Fratelli Cervi, 9 – Gattatico (RE)
Tel. 0522 678 356
Email: info@istitutocervi.it
Famiglia Cervi

Famiglia di mezzadri, quella dei Cervi, fu numerosa, unita e ben radicata nelle campagne reggiane. Alcide e la moglie Genoeffa Cocconi ebbero nove figli (sette maschi e due femmine) i cui matrimoni arricchirono la famiglia di nuove figure. I Cervi compirono all’inizio degli anni ’30 scelte che si sarebbero rivelate fondamentali, sia in ambito produttivo, sia nel consolidamento di un deciso orientamento antifascista. Per la loro attività antifascista i sette fratelli vennero fucilati per rappresaglia al poligono di tiro di Reggio Emilia, il 28 dicembre 1943, insieme al compagno Quarto Camurri. La loro vicenda assunse da subito un forte valore simbolico e la casa dei Cervi divenne un luogo d’accoglienza per prigionieri di guerra fuggiti.

casa colonica

Il museo ha sede nella casa colonica che fu abitata dalla famiglia dei sette fratelli Cervi, fucilati il 28 dicembre 1943 per la loro attività antifascista. In questa casa ha vissuto, fino alla sua morte avvenuta nel 1970, il padre Alcide che ha raccontato, per tutta la vita, agli innumerevoli visitatori la vicenda dei figli, testimoniandone i valori. All'interno dell'edificio, diventato un emblema della Resistenza italiana, si custodisce un interessante patrimonio costituito da oggetti conservati dalla famiglia Cervi e da donazioni successive di enti pubblici, associazioni e privati cittadini nel corso delle visite effettuate a questo luogo. Il museo si propone come luogo di conservazione e valorizzazione della storia del Novecento, in particolare del ruolo dei contadini nella rinascita del paese. Il nuovo percorso museale, inaugurato il 28 dicembre 2021 ha portato Casa Cervi ad una evoluzione all'insegna dell'aggiornamento museologico, multimediale e multiculturale, mantenendo i tratti originari e distintivi di un grande racconto di memoria e antifascismo, partecipazione e innovazione.

Nel 1972 si è costituito l'Istituto intitolato alla memoria di Alcide Cervi. Tre anni dopo, l'Amministrazione Provinciale di Reggio Emilia ha acquistato l'intero podere per dare vita al museo. L'attuale percorso espositivo, rinnovato nel 2001, si sviluppa su tre sezioni principali: "Il lavoro contadino", "L'antifascismo e la Resistenza" e "Una famiglia nella memoria". La prima parte presenta i Cervi come famiglia contadina, attraverso attrezzi e utensili raggruppati per aree tematiche (il lavoro dei campi, la filatura, la tessitura, l'apicoltura). Si segnala all'ingresso l'esposizione del celebre trattore con sopra il 'mappamondo' (1939). La seconda sezione è dedicata alla lotta antifascista, da un inquadramento politico e sociale nel reggiano all'azione dei Cervi, le testimonianze sono affidate per lo più ad elaborazioni grafiche e video. Nella terza sezione, dedicata alla costruzione della memoria della famiglia Cervi nell'Italia del dopoguerra, sono raccolti oggetti donati al museo dai visitatori nel corso di questi decenni e testimonianze video.
Si prosegue la visita nella parte abitativa della casa in cui vissero i Cervi, composta dalla cantina, cucina e stanze da letto, in questi ambienti sono stati recuperati il modesto mobilio originale e oggetti d'uso quotidiano. Al termine del percorso sii trova la Quadrisferia, un'installazione multimediale innovativa che offre al visitatore un'esperienza di immagini, suoni ed emozioni a 360°.
Si segnala inoltre la presenza di una biblioteca dedicata all'agricoltura e del recente Parco Agroambientale, percorso naturalistico guidato in una parte del podere dei Cervi, che mostra e illustra biodiversità della media pianura padana, sviluppo agricolo recente e prospettive produttive.

Paesaggi culturali Il museo è sede dell’Istituto Alcide Cervi, impegnato in attività di ricerca scientifica e promozione culturale. In un edificio adiacente ospita la Biblioteca Archivio “Emilio Sereni”, in cui sono raccolti materiali documentari attinenti la storia dei movimenti contadini italiani e della società rurale, dalle origini agli anni Settanta del secolo scorso; qui è organizzata annualmente la Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” in collaborazione con alcune università italiane. Nel podere agricolo, annesso alla casa, dove lavorò la famiglia Cervi, è stato istituito un Parco agroambientale in cui si promuovono pratiche agronomiche più rispettose dell’ambiente. Casa Cervi è inserito tra i Luoghi di Memoria Nazionali insieme alla Risiera di San Sabba, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Fossoli, riconosciuti dal Parlamento italiano. La vicenda dei fratelli Cervi ha inoltre ispirato negli anni diversi artisti e intellettuali, Salvatore Quasimodo li ha resi immortali nella poesia Ai fratelli Cervi, alla loro Italia e il cinema li ha celebrati nel film del 1968 I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini. Le loro spoglie riposano al cimitero di Campegine.

Pubblicazioni e cataloghi Museo Cervi, in Cantieri culturali: allestimenti, didattica, catalogazione e restauro nei musei dell'Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2006, p. 26.

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, p. 54

Pubblicazioni e cataloghi Varesi P., Silingardi C., Il Museo Cervi tra storia e memoria: guida al percorso museale, Reggio Emilia, Tecnograf, 2002.

Pubblicazioni e cataloghi Piraccini O., Varesi P. (a cura di), Museo Cervi: la raccolta d'arte contemporanea, Reggio Emilia, Tecnograf, 2001.

Pubblicazioni e cataloghi Tamassia P., Museo Cervi, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 46, n. 7.

Pubblicazioni e cataloghi Museo Cervi. Guida alla visita, Reggio Emilia, 1991.

Pubblicazioni e cataloghi Museo Cervi, in Cantieri culturali: allestimenti, didattica, catalogazione e restauro nei musei dell'Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna, 2006, p. 26.

Pubblicazioni e cataloghi Collina C. (a cura di), I luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna: arti del Novecento e dopo, Bologna, Compositori, 2004, p. 54

Pubblicazioni e cataloghi Varesi P., Silingardi C., Il Museo Cervi tra storia e memoria: guida al percorso museale, Reggio Emilia, Tecnograf, 2002.

Pubblicazioni e cataloghi Piraccini O., Varesi P. (a cura di), Museo Cervi: la raccolta d'arte contemporanea, Reggio Emilia, Tecnograf, 2001.

Pubblicazioni e cataloghi Tamassia P., Museo Cervi, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 46, n. 7.

Pubblicazioni e cataloghi Museo Cervi. Guida alla visita, Reggio Emilia, 1991.

Storia dell’edificio Il museo è allestito nella casa colonica abitata dalla famiglia Cervi dal 1934 e dove, nel 1943, furono fucilati dai militi della Repubblica di Salò i sette fratelli, figli di Alcide. Dopo la Liberazione la casa divenne fin da subito luogo di grande valore simbolico della lotta antifascista e per questo meta di pellegrinaggi della memoria. A seguito di numerose donazioni e dell’ampliamento dell’edificio, negli anni ’60 la casa diventa luogo di conservazione e valorizzazione della storia del Novecento, fino alla costituzione, nel 1972, dell’Istituto Alcide Cervi. Nel 1975 lo stabile viene acquistato dalla Provincia di Reggio Emilia e, dopo lavori di consolidamento della struttura, creato il Museo Cervi.

Dati specifici Classe: Storia

Dati specifici Sottoclasse: Resistenza e II Guerra Mondiale

Dati specifici Sottoclasse: Storia contemporanea

Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea storica (1900-1950)

Dati specifici Sottoclasse: Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)

Dati specifici Sottoclasse: Casa-museo/dimora storica

Dati specifici Sottoclasse: Etnologia/Etnografia

Beni Demoetrnoantropologici (209)
Opere e Oggetti d'Arte (357)
Fotografie (22)

Dove si trova

Via Fratelli Cervi, 9
Gattatico (RE)
PatER