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Paramenti sacri
Paramenti sacri
Guido Cagnacci, Processione del Santissimo Sacramento, sec XVII
Guido Cagnacci, Processione del Santissimo Sacramento, sec XVII

Saludecio

Museo di Saludecio e del Santo Amato Ronconi

Paramenti sacri
Paramenti sacri
Guido Cagnacci, Processione del Santissimo Sacramento, sec XVII
Guido Cagnacci, Processione del Santissimo Sacramento, sec XVII
Piazza Santo Amato Ronconi, 1 (c/o Chiesa di S. Biagio) – Saludecio (RN)
Tel. 0541 869 711
Email: ufficio.segreteria@comune.saludecio.rn.it

E’ ordinato in alcuni ambienti annessi alla parrocchiale di San Biagio, che integra di fatto l'odierno assetto museale, caratterizzato da notevoli suppellettili sacre, argenterie, intagli, ebanisterie, arredi liturgici e tessuti, dipinti, elementi decorativi provenienti da altri luoghi di culto del territorio di Saludecio. Numerosi sono gli oggetti che si legano al culto del Beato Amato Ronconi, patrono e protettore di Saludecio, il cui corpo si venera all'interno della chiesa stessa e al nome del quale è intitolata la piccola celletta popolarmente nota come "Cappella dell'Olmo" dalla reliquia costituita da un antichissimo tronco d'albero. Sono esposte sculture, incisioni su rame e stampe del XVII e XVIII secolo riguardanti il Beato Amato, ex voto, lampioni e mazze processuali. Tra le importanti pitture sei-settecentesche si segnalano opere del Centino (I Santi Giuseppe, Sebastiano, Rocco e Sant'Antonio da Padova, 1660), di Guido Cagnacci (San Sisto Papa e La processione del Santissimo Sacramento, 1627-28), di Claudio Ridolfi (Decollazione del Battista, 1605) e di Sante Braschi (Sant'Antonio Abate, 1667).

Pubblicazioni e cataloghi Pasini P.G., Museo di Saludecio e del Beato Amato: guida catalogo, Collana delle guide dei musei della Provincia, 9, Rimini, Provincia di Rimini, 2003.

Pubblicazioni e cataloghi Piraccini O., Museo d’Arte Sacra “Beato Amato Ronconi”, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 195, n. 18.

Storia dell’edificio La chiesa settecentesca dedicata a San Biagio, vescovo e martire, sorge sulle rovine di una chiesa romanica. L'edificio è stato realizzato su disegno dell'architetto cesenate Giuseppe Achilli, tra il 1794 e il 1803, ed è stato decorato dallo scultore Antonio Trentanove.

Dove si trova

Piazza Santo Amato Ronconi, 1 (c/o Chiesa di S. Biagio)
Saludecio (RN)
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